Amazon prime video (Photo by Marc Atkins/Getty Images)

In un’intervista rilasciata a L’Economia de Il Corriere della Sera, l’a.d. di Sky Italia Maximo Ibarra ha parlato della nuova offerta Sky Wifi. A tal proposito, l’a.d. ha affrontato anche il tema degli OTT, che con la nuova offerta avranno una corsia gratuita ultraveloce a disposizione.

«Ci sono due considerazioni. La prima riguarda i contenuti: diciamo che abbiamo visto che i clienti Sky non rinunciano a noi per spostarsi su una combinazione di OTT, ma la considerano complementare. Netflix e Amazon hanno un’offerta verticale: la prima focalizzata sulle serie tv, l’altra su serie tv e film, e se le confronti con l’offerta di Sky la sovrapposizione è molto limitata. L’OTT non sostituisce ma si aggiunge. È complementare, non alternativo», ha detto Ibarra.

Sulla possibilità di vedere proprio Amazon su Sky, come Netflix: «Noi parliamo con tutti per definizione. Dopo Netflix, da marzo dell’anno prossimo avremmo Disney+. La logica di Sky è: “Tutto in un solo posto facile”».

«Questo – ha aggiunto – significa non soltanto tutti i miei contenuti ma anche il meglio che arriva da terze parti. Essendo presenti in più Paesi abbiamo il vantaggio di poter offrire più territori geografici e questo negli accordi con gli Ott ha un peso specifico. E’ quello che facciamo già in casa con le serie Sky Originals: le giriamo in un Paese studiando le caratteristiche di quel mercato, ma poi le rendiamo disponibili anche negli altri paesi».

Infine, una battuta su Amazon e il calcio: «Ho visto che Amazon in Gran Bretagna ha preso i diritti per alcuni match della Premier League, in Germania alcune partite di Champions. Nella gara fatta dalla Bundesliga qualche settimana fa, però, i diritti li hanno presi Sky e Dazn. Amazon non si è presentato. C’è un orientamento verso il calcio, ma credo che questo avverrà con molta cautela e con un modello diverso».