Record rigori Serie A
Andrea Petagna (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Record rigori Serie A – 152 rigori in 30 giornate. Un numero e una media impressionante, più di 5 tiri dal dischetto a giornata. Non può essere questione di nuove regole, perché le regole non sono cambiate.

Molto più probabile abbia a che fare con la Var e con l’uso più frequente che se ne fa in Italia, così come in Liga (da 130  dell’anno scorso a 137), mentre nelle altre 3 Top Leghe i penalty sono in forte calo: in Inghilterra (da 103 a 77), in Germania (da 91 a 73, dato finale). Caso a parte la Francia dove i tiri dagli undici metri sono passati da 139 a 89, ma il torneo è stato sospeso in anticipo causa Covid.

Nel nostro campionato mancano 8 giornate alla fine, si potrebbe arrivare a 192 rigori, come evidenzia l’analisi della Gazzetta dello Sport. Numeri che se confrontati con i precedenti della Serie A, da quando si giocano 38 giornate, non c’è proprio gara: la miglior prestazione recente risale al 2016-17, con 137 tiri dal dischetto. Ma il record assoluto apparteneva al campionato 1949-50: 140 rigori in 38 giornate.

Un altro dato impressionante è l’aumento dei rigori per fallo di mano. Quest’anno siamo già a 46 su 152 (il 30,26%). Stessa media dell’anno scorso (30,33%). E maggiore di quella del 2017-18 (24,6%), non a caso questi sono stati i tre campionati con la Var. Se si guarda a quelli precedenti, prima dell’introduzione dell’ausilio tecnologico per gli arbitri, non si superava il 18%, aggirandosi sul 15-16%.

Sarebbe un errore sarebbe attribuire l’aumento dei rigori per “mani” al regolamento. L’articolo 12 non è cambiato, è stato riscritto e “semplificato” dal Board quest’anno, ma resta la regola di più difficile interpretazione.