Dilettanti contributi Coronavirus
(Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Boccata d’ossigeno per le società di calcio dilettantistiche della Lombardia, che nei giorni scorsi hanno ricevuto la comunicazione che il Comitato Regionale ha stanziato 502 mila euro – la cifra derivante dai risparmi di gestione – per aiutare le società.

Anche la LND si è mossa in questo senso, e in sostanza i contributi combinati da parte di Lega e CRL copriranno interamente i costi di iscrizione delle società e in alcuni casi – scrive Il Giorno – la quota ricevuta sarà addirittura superiore ai costi di iscrizione permettendo così ai club di avere un credito spendibile per le spese di funzione o per i tesseramenti.

«Sommando il contributo CRL al contributo LND, abbiamo raggiunto la totale gratuità dei diritti di iscrizione ai campionati 2020/2021 per le società già partecipanti, fermo restando la conferma della gratuità per le nuove iscrizioni a Terza categoria, Calcio femminile e calcio a cinque disposta a livello nazionale», aveva detto il presidente del CRL Giuseppe Baretti.

Regione Lombardia, invece, dà sostegno al movimento con l’approvazione dalla Giunta il bando in collaborazione con Fondazione Cariplo “È di nuovo Sport”: «Il bando intende sostenere il rilancio di tutto il Sistema Sportivo Lombardo: l’emergenza sanitaria ha fortemente compromesso l’importante ruolo territoriale di promozione e di diffusione dello sport per tutti i cittadini, di facilitazione dell’inclusione e coesione sociale, oltre che di sostegno alla crescita della persona e all’adozione di stili di vita sani» si legge nella nota firmata Martina Cambiaghi.

I soggetti che potranno partecipare al bando, le cui domande saranno accettate esclusivamente on line sul sito http://www.bandi.servizirl.it a partire da mercoledì 15 luglio 2020 fino a martedì 15 settembre 2020, sono i Comitati e le Delegazioni regionali della Lombardia di Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, riconosciuti dal CONI o dal CIP, le ASD e SSD senza scopo di lucro iscritte al registro CONI o sezione parallela CIP e con sede legale o operativa in Regione Lombardia.

Le risorse messe a disposizione sono 3,8 milioni di euro e gli interventi che verranno finanziati riguardano parecchie tipologie di spese:

  • ripristino delle funzionalità degli impianti
  • acquisto di beni per la riduzione del rischio di contagio da COVID-19
  • gestione degli impianti (canoni di locazione e concessori
  • costi di tesseramento
  • compensi ai collaboratori
  • acquisto di abbigliamento e attrezzature sportive
  • noleggio di veicoli

Le società attendono ora di sapere che tipo di documentazione verrà richiesta per partecipare al bando in modo tale da farsi trovare pronte il 15 luglio prossimo.