riapertura calcetto
(Photo by Matthias Hangst/Bongarts/Getty Images)

“Siamo molto d’accordo con il ministro dello Sport, per me il ministro Speranza ha una posizione di eccessiva prudenza. O si chiude tutto, se necessario, o si deve tornare alla vita normale. Oggi a nome dei medici sportivi dico che si può tornare in sicurezza a fare attività fisica come prima”. Lo dice il presidente della Federazione italiana medico-sportiva, Maurizio Casasco, intervenendo al Consiglio nazionale del Coni.

“E bisogna anche tornare nelle scuole a studiare – specifica Casasco – quindi dare anche spazio nelle palestre come sana educazione nella nostra società civile. Non possiamo permettere che i giovani ritornino all’obesità dopo anni di lavoro per combattere le cattive abitudini del passato”.

Sul tema è intervenuto anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò. “Sulla questione della ripresa degli sport di contatto stiamo dalla parte del ministro Spadafora, lo dico molto chiaramente. Mi sembra che ci sia uno scontro tra le istituzioni ma ci hanno educato a dover essere assoggettati al parere del Comitato Tecnico Scientifico. Ci auguriamo che il prima possibile si esca da questo impasse, con una situazione di confusione che si ècreata anche con le Regioni, e credo che il pressing che sta facendo Spadafora sia in linea con le esigenze del mondo sportivo”.

“Il rischio che le palestre delle strutture scolastiche non possano essere usate dalle società sportive per le proprie attività, al di fuori degli orari didattici, è una cosa assurda – ha aggiunto -. I 4/5 delle Asd e delle Ssd non hanno impianti ma svolgono attività nelle palestre, fuori dagli orari di scuola. Si sta consumando, oltre al danno, la beffa: non solo un ragazzo si trova ad aver perso l’attività sportiva per la chiusura delle scuole, ma adesso perde ancora la possibilità di fare sport nonostante la riapertura delle strutture”.