Giornalisti in tribuna stampa (Photo by Federico Gambarini/Pool via Getty Images)

L’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha accolto ieri sera l’istanza della FIGC relativa alla possibilità di ammettere – negli stadi dove si disputano le gare dei campionati professionistici – un maggior numero di operatori di alcune particolari categorie.

Una decisione presa sulla base del nuovo quadro epidemiologico e delle conseguenti riaperture disposte da parte delle Autorità competenti, che ha portato all’aggiornamento del documento «Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità “a porte chiuse”».

La modifica principale riguarda il numero massimo di personale ammesso per i match del Campionato di Serie A, aumentato fino al limite di 450 persone. Le categorie maggiormente interessate sono giornalisti, fotoreporter e addetti tv.

Per quanto riguarda i primi, sarà consentito l’ingresso a 70 giornalisti, 60 in più rispetto a quanto previsto lo scorso maggio; i fotografi che potranno immortalare i campioni della Serie A saranno 30, un incremento di 20 unità; infine per quanto riguarda gli addetti alla produzione audiovisiva e licenziatari dei diritti potranno essere 85, con un incremento di 30 persone.

Inoltre, l’aggiornamento della normativa riguarda anche il personale del servizio per gli Stadi del Campionato di Serie A. Potranno accedere 50 addetti, 40 in più rispetto a quanto previsto in precedenza.