CVC fondo nuovi stadi

Attraverso un comunicato diramato nella giornata di ieri, Milan e Inter hanno fatto sapere che «a seguito dell’incontro con i rappresentati del Comune di Milano, […] sono stati fatti significativi passi avanti nella messa a punto del progetto presentato dai Club per la rifunzionalizzazione dell’attuale impianto Giuseppe Meazza e la creazione di uno Sports and Entertainment District a San Siro con un ridotto indice volumetrico equivalente a 145 mila mq».

Una proposta, hanno scritto i club, «concepita al fine di dare attuazione alle indicazioni del Consiglio e della Giunta Comunale e mantenendo la sostenibilità tecnica ed economico-finanziaria per un nuovo stadio e un distretto sportivo di assoluta avanguardia internazionale».

Il tema volumetrie è fondamentale nell’ottica della realizzazione del progetto, che ora si dirige verso la fumata bianca. Nella road map del nuovo San Siro, inoltre, queste sono settimane fondamentali anche per la scelta dello stadio vincente, che – scrive la Gazzetta dello Sportdovrebbe arrivare tra luglio e agosto.

In corsa ci sono la Cattedrale di Populous e gli Anelli di Milano di Manica-Sportium, che hanno rielaborato i rendering presentati a settembre: l’obiettivo di giocare la prima partita nella nuova arena nel 2024 resta confermato, mentre soltanto dopo si completerà l’intero distretto, con l’inaugurazione prevista per il 2028.

Il lavoro fatto da Inter e Milan durante il lockdown è stato decisivo per lo sblocco quasi definitivo del progetto. Suning ed Elliott non si sono fermati e hanno modificato il masterplan originario seguendo le 16 condizioni vincolanti date dal Comune lo scorso ottobre per il sì al pubblico interesse del progetto.