Preziosi fondi Serie A
Enrico Preziosi (Foto Giuseppe Celeste / Insidefoto)

Trattativa Oaktree Preziosi – Enrico Preziosi, patron del Genoa e del gruppo Giochi Preziosi, potrebbe optare per un possibile riassetto azionario nella holding a monte del suo impero nei giocattoli, in particolare dopo l’impatto economico negativo dovuto all’emergenza Coronavirus, che ha portato alla mancata quotazione di Giochi Preziosi.

L’operazione allo studio – scrive il Sole 24 Ore –, in caso di successo, prevederebbe l’ingresso in società di Oaktree, uno dei maggiori fondi alternativi statunitensi, nei veicoli al piano superiore della catena di controllo.

Diversi fondi hanno contattato negli ultimi mesi Enrico Preziosi: oltre ad Oaktree, anche Elliott. Ma, alla fine, il primo è riuscito a strappare l’esclusiva. L’operazione è allo studio da ormai un mese e prevede il termine della “due diligence” a metà di luglio.

Il fondo americano entrerebbe nella holding con una formula mista (cioè equity più finanziamenti) e fornirebbe le risorse necessarie a liquidare la russa Vtb, una delle più grandi banche a Mosca, esposta per un centinaio di milioni verso le finanziarie di Preziosi. Visto il mancato ingresso in Borsa, è stato necessario cercare strade alternative per rimborsare il finanziamento da circa 100 milioni alla banca russa Vtb.

Nelle prossime settimane si saprà se l’operazione con Oaktree andrà a buon fine: il gruppo Giochi Preziosi, assistito da Rothschild nelle trattative, ha chiuso il bilancio 2019 con un giro d’affari consolidato (compresa l’ultima acquisizione di Famosa Toys in Spagna) di circa 700 milioni e un Ebitda di 98 milioni.