Vincenzo Spadafora, ministro dello sport (Foto Samantha Zucchi Insidefoto)

Procedono i contatti tra il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, e i broadcaster – in particolare Sky – per la trasmissione della Serie A in chiaro. «Siamo a buon punto nel trovare un accordo per venire incontro a tutti. È una questione complessa ma ci stiamo riuscendo» ha spiegato ieri durante una diretta Facebook.

Il ministro dello Sport ha inoltre aggiunto alcuni dettagli a proposito della situazione attuale: «Non è facile, Sky detiene i diritti, le partite in chiaro non sono mai state assegnate a nessuno, poi ci sono la Rai, Mediaset e DAZN. Insomma, è una partita complessa ma ci stiamo riuscendo».

L’idea resta sempre quella di trasmettere un paio di partite, almeno per le prime giornate di Serie A, in modo da renderle accessibili a tutti. Il canale prescelto sarebbe Tv8 (rete in chiaro di Sky), e in questa direzione la trattativa prosegue.

Da parte del ministro resta la fiducia nel poter giungere a un accordo già nelle prossime ore. Oggi in particolare può essere la giornata della svolta. Nel frattempo, le altre tv non hanno modificato la propria linea.

Mediaset e Discovery in particolare continuano ad avanzare dubbi giuridici sulla fattibilità dell’operazione. DAZN non ha ancora preso posizione e attende indicazioni del Governo. Mediaset e Rai sono inoltre coinvolte sul fronte embarghi, altro punto su cui a breve si esprimerà anche l’assemblea di Lega.

L’obiettivo è quello di ottenere la possibilità di trasmissione degli highlights immediatamente dopo la fine delle partite, specie per quelle serali. Possibilità che in questo caso potrà durare per tutto il campionato.