Come chiedere contributo a fondo perduto
(Foto Serena Cremaschi Insidefoto)

Come chiedere contributo a fondo perduto – Cominciano a delinearsi con qualche dettaglio in più le procedure per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio.

Le ultime indicazioni arrivano da una bozza messa a punto dall’Agenzia delle Entrate, che è stata delegata dal governo di gestire tutta la procedura, contenente le istruzioni per fare domanda e riportata dal quotidiano ItaliaOggi.

Come chiedere contributo a fondo perduto – I soggetti beneficiari

Possono fare richiesta del contributo a fondo perduto i soggetti esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo o di reddito agrario, titolari di partita Iva, con ricavi inferiori a 5 milioni di euro al 31/12/2019, che hanno subito una contrazione dei ricavi nel mese di aprile 2020, rispetto al medesimo aprile 2019 oppure nel caso in cui il fatturato di aprile 2020 risulti inferiore ai due terzi di quello di aprile 2019.

Sul punto, è stato precisato che l’ammontare dei ricavi e compensi (o del volume d’ affari, per i produttori agricoli titolari di reddito agrario) non deve essere ragguagliato a anno, nemmeno ai fini del calcolo del contributo.

Il contributo spetta anche nel mancato rispetto della condizione appena enunciata per i contribuenti che hanno iniziato la propria attività dallo scorso 1° gennaio o che, dalla data di insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nei comuni colpiti, i cui stati di emergenza erano in atto alla data di dichiarazione dell’ emergenza Covid-19 (31/01/2020).

Il contributo non spetta, invece, nel caso in cui la partita Iva sia stata acquisita dopo lo scorso 30 aprile, fatto salvo il caso dell’erede che ha continuato l’attività del de cuius accendendo una propria partita Iva.

Come chiedere contributo a fondo perduto – Tempistiche e procedura

In linea generale, spiega ItaliaOggi, l’istanza è da trasmettere entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura, dopo la corretta compilazione e in via telematica.

Tuttavia, nel caso in cui l’ammontare del contributo risulti superiore a 150 mila euro, il modello deve essere firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato «esclusivamente» per posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo indicato nelle istruzioni.

Le ricevute saranno messe a disposizione del soggetto che ha inviato le domande, mentre al soggetto richiedente verrà inviato un messaggio di posta elettronica certificata contenente l’esito dell’istanza o della eventuale rinuncia presentata, con allocazione della detta comunicazione anche nel proprio cassetto fiscale.

Entro il termine previsto per l’invio è possibile procedere con una istanza sostitutiva e, come avviene per le dichiarazioni dei redditi, l’ultima trasmessa sostituirà tutte quelle inviate in data anteriore per le quali, però, non sia stato dato il via libera al pagamento, con il relativo mandato.

Come chiedere contributo a fondo perduto – L’importo

L’ammontare del contributo è determinato applicando le tre differenziali percentuali (20%, 15% e 10%) alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Il contributo è riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 o 2.000 euro, rispettivamente se destinato a persona fisica o soggetto diverso dalle persone fisiche.