vendita decoder privata

Una condanna a 12 anni di carcere. Questo è quanto stabilito dal giudice nei confronti di un poliziotto che era finito a processo con l’accusa di avere venduto decoder pirata. Un modo di agire non solo scorretto, ma che ha generato danni anche alle pay Tv coinvolte, pari a 5 milioni di sterline. L’episodio, che conferma l’attenzione nei confronti di un modo di agire irregolare di cui fanno spese le emittenti che investono per garantire un servizio di qualità al pubblico, è riportato da Times e invita a fare riflettere sulle conseguenze che può avere un modo di agire di questo tipo.

Il suo stratagemma, che riteneva potesse andare a buon fine, gli ha provocato un guadagno decisamente rilevante. Daniel Aimson, 39 anni, ha guadagnato oltre 655.000 sterline dalla vendita di decoder IPTV o Zgemma online attraverso la sua società, Aimson – si legge sul giornale -. In almeno la metà di suddetti decoder era stato installato un software illegale che permetteva ai clienti di guardare Sky Sports o BT Sport, nonché programmi TV e film di ultima uscita a prezzi più bassi”.

La condanna è stata preceduta non solo dall’arresto, ma anche dalla sospensione dal lavoro e al sequestro dei suoi beni per un giro di droga ispirato alla serie televisiva Breaking Bad. Il comportamento scorretto non si è limitato però a questo: le forze dell’ordine hanno infatti deciso di vederci più chiaro sul modo di agire dopo avere avanzato sospetti sulla sua coltivazione di cannabis “dopo essere rimasto ferito in ben tre incidenti stradali mentre era in servizio per la polizia di Manchester, che lo hanno costretto su una sedia a rotelle per tre mesi”.

Alla corte suprema di Manchester Aimson, che sta già scontando una pena detentiva di sei anni e quattro mesi per reati di droga e cattiva condotta in un ufficio pubblico, ha ammesso la cospirazione per frode. L’ultima sentenza verrà scontata consecutivamente alla precedente. Nel pronunciare la sentenza, il giudice Elizabeth Nicholls si è rivolto ad Aimson dichiarando: “Lei ha privato alcune società delle loro entrate legittime”.

Sua moglie Rachel, 31 anni, di Leigh, è stata accusata di riciclaggio di denaro, ma le accuse sono state lasciate in sospeso dopo che la donna ha negato qualsiasi illecito. La coppia è attualmente separata.