Squadre qualificate in Champions League
(credit Adidas)

Il calcio giocato sta tornando. I campionati sono nuovamente ai nastri di partenza, oltre alla Bundesliga che ha già disputato tre giornate dopo la ripresa post pandemia. La UEFA si prepara per la ripresa anche di Champions ed Europa League.

Restano da stabilire luoghi e formule per le coppe europee. Dubbi che verranno risolti il 17 giugno, data cerchiata in rosso sul calendario poiché è in programma l’Esecutivo UEFA (non virtuale) per definire tutti i dettagli delle competizioni con le quali finirà la stagione più tormentata di sempre.

Come spiega La Gazzetta dello Sport, verrà stabilita innanzitutto la formula: mantenere il format integrale; partite secche; “final eight” oppure “final four”. Per quanto riguarda la location della fase finale la UEFA ha sul tavolo varie possibilità. L’opzione torneo integrale con finale a Istanbul, come era da programma prima dell’emergenza sanitaria, sarebbe la soluzione preferita, anche per ragioni contrattuali. Se Istanbul non fosse praticabile, le altre opzioni sono Lisbona, Monaco o Ginevra.

La finale della Champions è stata programmata per il 29 agosto, anche se circolano voci sulla possibilità che la competizione possa finire prima della data fissata, per dare maggior riposo in vista della prossima stagione. In caso si verificasse questa possibilità, verrebbe anticipata anche la finale di Europa League, in programma il 26/27 agosto a Danzica.

Un ulteriore dubbio è la presenza o meno dei tifosi. In Spagna si è parlato di apertura degli stadi a una percentuale di spettatori. Infine, le modifiche al Financial Fair Play: non riforme strutturali, quelle tra un anno, ma misure che tengano conto della situazione difficile dei club.