La partita tra Milan e Genoa, giocata a San Siro a porte chiuse (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Animazioni grafiche per sentire meno, dalla tv, l’assenza del pubblico visto le porte chiuse. È quello a cui sta pensando la Serie A verso la ripresa del campionato, come riporta la Gazzetta dello Sport.

Durante la prossima settimana infatti la Lega mostrerà ai club alcune ipotesi per riempire gli stadi con l’aiuto della tecnologia, un po’ come succede per i tappetini degli sponsor accanto alle porte. L’ipotesi è quella di mostrare digitalmente contenuti come anche brand e sponsor, ma la scelta potrebbe ricadere alla fine su bandiere e loghi dei club, visibili probabilmente solo con l’inquadratura principale e non dalle telecamere più strette.

Esistono infatti aziende che, tramite l’utilizzo di una sorta di coprisedili per i seggiolini, può proiettare virtualmente qualsiasi immagine. I club così dovranno scegliere quale soluzione privilegiare e quale tecnologia applicare.  

Idee simili stanno prendendo piede anche all’estero. Le partite di calcio in Spagna, ad esempio, potrebbero prendere spunto dai videogiochi per la ripresa. La Liga sta pensando infatti di aggiungere folle virtuali alle trasmissioni televisivedegli incontri, che si giocheranno in stadi vuoti a causa dell’emergenza Coronavirus.

Stando a quanto riportato da AP News, Javier Tebas ha dichiarato venerdì che la Liga sta lavorando per offrire ai tifosi la possibilità di guardare le partite con gli stadi vuoti, o in alternativa con una proiezione dei tifosi sugli spalti, con una tecnica simile a quella dei videogiochi.