John Elkann, presidente di FCA(Photo credit should read PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

Il cda di Intesa Sanpaolo ha approvato la delibera relativa al finanziamento in favore di Fca Italy per un importo pari a 6,3 miliardi. È quanto apprende Reuters citando fonti finanziarie. La decisione, precisano le fonti, è avvenuta anche considerando “il ruolo fondamentale del finanziamento stesso per la filiera italiana dell’automotive”.

L’efficacia della delibera avverrà all’ottenimento della garanzia pubblica, riconosciuta da Sace, pari all’80% dell’ammontare e una volta completato l’iter contrattuale con Fca Italy. La garanzia, una volta ottenuto parere favorevole da Sace, sarà oggetto di decreto del Mef pubblicato in Gazzetta Ufficiale previa approvazione da parte della Corte dei Conti, così come previsto dal Decreto Liquidità dell’8 aprile scorso.

L’accordo per il finanziamento da 6,3 miliardi di euro sarà con Fca Italy e sarà interamente dedicato alle attività italiane dell’azienda automobilistica. La finalità dell’operazione, secondo quanto si apprende da fonti, è quella di permettere a Fca Italy di retribuire i propri dipendenti, pagare i fornitori strategici per la produzione negli impianti italiani e mettere in sicurezza la realizzazione degli investimenti, in particolare quelli dedicati allo sviluppo ed all’elettrificazione dei nuovi modelli in produzione nei vari impianti.

Intesa Sanpaolo, una volta perfezionato il contratto di finanziamento e verificatesi le condizioni relative alla concessione della garanzia Sace, al fine di garantire il rispetto degli impegni assunti in particolare quelli relativi al pagamento dei fornitori strategici ha definito un meccanismo innovativo che prevede l’utilizzo di conti correnti dedicati per la retribuzione dei dipendenti, i pagamenti dei fornitori e il supporto degli investimenti, così da assicurare sostegno alla filiera.