Claudio Lotito (Photo by Marco Rosi/Getty Images)

Il capo della procura della federcalcio, Giuseppe Chinè, apprese le anticipazioni del servizio de “Le Iene” relativo alle dichiarazioni di Luis Ruzzi, agente nel 2008 del giocatore laziale Zarate (vengono evidenziate presunte irregolarità nelle modalità di pagamento dello stipendio del calciatore argentino con possibili violazioni della disciplina fiscale e di redazione dei bilanci delle società professionistiche) ha deciso di aprire un procedimento sulle parti in causa, ovvero il calciatore e il legale rappresentante della societa’, il presidente Claudio Lotito. Lo apprende l’ANSA in ambienti della procura.

“Al riguardo – spiegano in Figc – sarà acquisita la documentazione dell’inchiesta già a suo tempo svolta dalla Procura Federale sulla medesima vicenda e le immagini del servizio annunciato al momento per martedì prossimo”.

Come riporta La Repubblica, l’agente del giocatore, Luis Ruzzi, punta l’indice contro il presidente Claudio Lotito per il pagamento regolare di solo una parte dello stipendio di Zarate, 7 milioni in 5 anni, ma l’agente del calciatore argentino sostiene che l’accordo però fosse per 20.

La differenza secondo la denuncia venne versata come commissione per la stipula del contratto a Pluriel Limited, holding con sede a Londra di proprietà dell’agente Riccardo Petrucchi, che a sua volta avrebbe poi girato quei soldi ad una società del fratello di Zarate, Sergio. Così, Lotito avrebbe evitato di pagare tasse su quella parte di stipendio.

Accuse confermate dallo stesso Zarate: «Dal primo giorno che ho firmato sapevo com’erano le cose». Oggi l’attaccante e l’agente rivendicano oltre 3 milioni, che la Pluriel non avrebbe mai versato loro.

Il servizio, tuttavia, non andrà in onda martedì 26 maggio, come inizialmente previsto, per garantire a Lotito il diritto di replica.