Sale a 50 milioni di euro il Fondo emergenza per le radio e le tv locali. E’ quanto stabilito dal cosiddetto Decreto Rilancio, pubblicato ufficialmente nella giornata di ieri sulla Gazzetta Ufficiale. Una sorpresa positiva per il settore, dato che la cifra era rimasta infatti in discussione fino all’ultimo.

Come spiega Prima Online, l’ipotesi era quella di un fondo da 20 milioni di euro, nettamente inferiore rispetto agli 80 sollecitati dal settore. Questa somma si configura come contributo straordinario per il 2020 a sostegno dell’emittenza locale per i servizi informativi connessi con l’emergenza Coronavirus e sulla diffusione del contagio.

Una misura condizionata alla trasmissione nei propri spazi informativi di messaggi di comunicazione istituzionale relativi all’emergenza sanitaria. Rispetto alle ultime bozze del testo scompare il riferimento a un successivo decreto per stabilire i criteri di distribuzione e i fondi saranno erogati in base alle graduatorie 2019 dei contributi alle emittenti locali.

Altro dato accolto positivamente dagli addetti ai lavori delle emittenze locali è la cancellazione delle disposizioni relative alla cessione delle frequenze televisive e più precisamente alla valorizzazione degli indennizzi.

Da segnalare infine, sul fronte del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari esteso anche alle emittenti commerciali nazionali, insieme a quelle locali, per un tetto complessivo di 20 milioni, la cancellazione della condizionalità prevista per le nazionali di un calo del fatturato pubblicitario del 33% per avere accesso al credito, che ora sarà accessibile a tutti i soggetti richiedenti.

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