Milan monte ingaggi
Paolo Maldini (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Il dt del Milan, Paolo Maldini, è guarito dal Coronavirus ma sottolinea “il dovere di provare a tornare in campo”. “C’è da stare attenti – ricorda in una diretta Instagram notturna con Filippo Inzaghi, come riporta l’Ansa – ma non riprendere sarebbe un disastro sotto tutti i punti di vista. La Francia ha sbagliato a decretare lo stop ma noi accetteremo quello che sarà il verdetto del governo. C’è tanta incertezza”.

Maldini parla anche delle prime sedute dei rossoneri: “Abbiamo chiuso le parti comuni di Milanello, i giocatori sono divisi quattro per ogni campo e in dodici riesci a lavorare bene lo stesso. Non ce la facevano più a stare a casa e noi nemmeno”.

In attesa del faccia a faccia con Ivan Gazidis per definire il futuro, Paolo Maldini giura eterna fedeltà al Milan, di cui è stato bandiera anche come giocatore: “Sono sicuro che farò il dirigente solo al Milan, non lo farò da nessun’altra parte. Da dirigente devi conquistarti tutto, sei meno credibile di quando dai l’esempio in campo, non basta l’impegno, l’essere sempre a disposizione, puntuale e preciso. La cosa bella è capire a distanza di tempo quello che è stato fatto dai tuoi dirigenti ai tempi in cui giocavi”.

Maldini nega poi di aver mai pensato di fare l’allenatore: “Sapevo bene che non volevo farlo. Ho visto la vita che faceva mio papà, i capelli di tanti compagni che sono cambiati. Alla fine della mia carriera non avevo voglia di iniziare a fare i bagagli, rimetterti in gioco e partire”.