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Il decreto olimpico per Milano-Cortina e per le Atp Finals di Torino è legge. Dopo essere stato votato positivamente alla Camera, anche il Senato si è espresso in maniera favorevole, praticamente all’unanimità con 225 voti favorevoli, un astenuto e nessun voto contrario. Il testo è stato approvato nella sua interezza senza alcuna modifica, così come aveva già passato l’ispezione dei deputati lo scorso 15 aprile.

Il commento del ministro Spadafora, riportato dal Corriere della Sera, è stato: «L’ Italia riparte insieme allo sport. Un impegno portato avanti, nonostante l’emergenza, grazie alla collaborazione di tutti. Un segno di speranza e di ottimismo per il futuro, che conferma l’ importanza vitale dello sport per il Paese».

Sono stati istituiti quattro organismi per la governance dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026: il Consiglio Olimpico (con Regioni, Province autonome, governo e Coni); la Fondazione, formata di fatto dal comitato organizzatore, con a capo Malagò e Novari a.d.; l’Agenzia pubblica per le infrastrutture e il Forum Olimpico per la sostenibilità e l’eredità dei Giochi.

Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, si è così espresso: «Un premio al gioco di squadra. Ora inizieremo a concentrarci concretamente sul percorso che ci porterà al 2026». «Le Olimpiadi fanno parte di un domani che va costruito oggi» ha aggiunto Luca Zaia, governatore del Veneto.

Definita anche la governance delle Atp Finals (2021-25), con il comitato organizzatore presieduto dal sindaco di Torino, Chiara Appendino.