Nuova proposta Legge Stadi
(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Una Proposta di Legge per facilitare i restyling degli stadi di interesse storico. Questa – scrive La Gazzetta dello Sport – l’idea, già depositata in Parlamento, firmata dalla senatrice del Partito Democratico Rosa Maria De Giorgi.

«Gli stadi Comunali anche se tutelati come beni di interesse storico o riconosciuti come monumenti nazionali potranno essere ristrutturati con la sola delibera dell’Amministrazioni Comunali competenti», si legge nella proposta.

«Il nuovo progetto autorizzato dalle Soprintendenze dovrà mantenere parti esterne del precedente stadio in grado di assicurare la memoria e la tradizione architettonica. Con la ristrutturazione scompare il consumo di nuovo suolo e si evita il decadimento di certi impianti come il Flaminio di Roma», aggiunge.

Il percorso della proposta è stato rallentato dall’emergenza Coronavirus, ma sono diversi gli attori interessati alla sua evoluzione. Tra questi il Bologna, che è molto avanti nel progetto di ammodernamento del Dall’Ara. Ma manifestazioni di interesse sono arrivate anche dal Parma.

Anche il Meazza, nei piani di Inter e Milan, dovrebbe essere trasformato in una sorta di arena dedicata agli sport. Ci sarebbe poi, il Franchi di Firenze. Commisso considera fondamentale il progetto stadio: ha già stanziato 70 milioni per il centro sportivo a Bagno Ripoli e vuole un impianto in grado di vivere sette giorni su sette.

Lo stadio Artemio Franchi di Firenze (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Anche per quanto riguarda la tanto discussa Legge sugli Stadi, si cerca una via per agevolare la realizzazione di nuovi impianti. La politica presto si confronterà sul tema, e molti club si augurano che la richiesta che verrà consegnata dalla Confindustria del pallone al Governo porti a qualcosa di concreto.

Diverse società puntano a costruire nuovi impianti e da due mesi in Lega si sta lavorando a questo progetto-proposta con l’aiuto di professionisti del settore. Il calcio italiano vuole accelerare sul fronte infrastrutture e chiede al Governo aiuti concreti agli imprenditori che sono pronti a creare un qualcosa che servirà al club, ma che porterebbe benefici economici anche alla città.