Stipendio Neymar
Neymar (Photo Pool/Panoramic/Insidefoto)

Neymar e il Barcellona, un amore mai realmente finito e probabilmente solo interrotto dalla parentesi parigina. Secondo quanto riporta il Mundo Deportivo, l’asso brasiliano sarebbe pronto a tutto pur di tornare a giocare al Camp Nou, anche a dimezzarsi lo stipendio stellare da 36 milioni netti. Questa volta non sembrano sortire lo stesso effetto le lusinghe monetarie del presidente Nasser Al-Khelaïfi, che avrebbe proposto al numero 10 della squadra parigina un premio di 100 milioni di dollari per il rinnovo del contratto, di cui la metà garantita da accordi di sponsorizzazione con la Banca del Qatar.

Dalla Francia rispondono, facendo sapere che il club dell’emiro sta valutando la possibilità di prolungare il contratto di Neymar oltre il 2022 ma senza alcuna fretta, e senza intenzione di lasciarsi condizionare dalle voci di mercato che parlano di un ritorno di O’Ney in blaugrana, che si susseguono ormai dal 2017, anno di approdo del talento brasiliano nella capitale francese per la cifra record di 222 milioni.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, nelle ultime settimane da Mangaratiba, la residenza di Neymar in Brasile, sono giunti molti segnali di affetto per Parigi. A partire dalla celebrazione del titolo di campione di Francia, che l’asso brasiliano ha festeggiato con un post suo profilo Instagram, accompagnato dalle statistiche personali in campionato (15 gare, 13 gol, 6 assist) e dallo slogan «Champion mon frère», coniato in spogliatoio per celebrare ogni trofeo. Sempre Neymar aveva fatto sapere di sentire la mancanza dei compagni di squadra e delle serate di comunione con gli ultrà, riconquistati a forza di giocate e gol decisivi, come quelli che hanno garantito i quarti di Champions.

I rumors di un ritorno in terra catalana, riporati dal quotidiano spagnolo, sono alimentati dalla possibilità per Neymar di aderire alla procedura di divorzio in sede Fifa che permette ai giocatori di 28 anni, dopo 3 anni in un club, di liberarsi, a patto che ne venga pagato il valore di mercato. Il Barcellona dovrebbe perciò versare nelle casse del club parigino ben 160 milioni di euro, una cifra che soprattutto in questo periodo di pandemia, sembra essere fuori mercato e fuori dalla porta di qualsiasi club europeo, anche per le big che devono affrontare la crisi economica indotta dall’emergenza sanitaria.