Ezpeleta partenza stagione MotoGp
Piloti MotoGp in pista (Foto: Vincent Guignet / Panoramic / Insidefoto)

La Gazzetta dello Sport ha intervistato il numero uno di Dorna, Carmelo Ezpeleta. Lo spagnolo ha parlato della stagione di MotoGP 2020 bloccata per il momento dal Coronavirus.

«L’intenzione è disputare 10-11 GP in Europa da fine luglio a inizio novembre, con la possibilità di doppie gare nello stesso circuito, ma non nello stesso fine settimana. Il GP di Rep.Ceca e d’Austria mantengono, al momento, la data originale di 9 e 16 agosto: stiamo valutando la possibilità di iniziare prima in Spagna (l’intenzione è partire a Jerez, poi Barcellona e Aragon, ndr). Abbiamo bisogno almeno di altre due settimane per essere più precisi».

Ha poi proseguito: «Abbiamo diverse possibilità: una è provare a partire a fine luglio. Siamo in stretto contatto con i singoli governi e organizzatori per capire qual è la situazione: stiamo mettendo a punto un protocollo di sicurezza che venga accettato da tutti. Nel motomondiale ci sono tante persone che vengono da fuori Europa: l’idea è farli arrivare 14 giorni prima dell’inizio del campionato. Ci stiamo organizzando per fare un test a chi sarà nel paddock quattro giorni prima della partenza, test da ripetere quando arriveranno in circuito. Ci sarà una struttura medica in grado di controllare costantemente la situazione nel paddock, misurando quotidianamente la temperatura corporea a tutti».

Per quanto riguarda le gare extraeuropee: «A settembre decideremo, assieme agli organizzatori, se si potrà correre in Thailandia, Argentina, Australia, Usa e Giappone, ma, eventualmente, solo con il pubblico, per rientrare dei costi. L’idea, quindi, è disputare da un minimo di 10 a un massimo di 14 GP».

In conclusione, il numero uno di Dorna ha riportato la volontà dei  piloti di tornare a correre: «Sono smaniosi di correre, in qualsiasi modo. Gli ho spiegato che l’ intenzione è disputare due GP consecutivi, poi stare fermi una settimana, quindi tornare in pista per altre due gare. L’unica richiesta che ci hanno fatto è disputare un test prima della prima gara: sarà sicuramente così».