Jimmy Briand, attaccante del Bordeaux(Photo by NICOLAS TUCAT/AFP via Getty Images)

I club di calcio francesi si riuniscono in assemblea nel pomeriggio per sottoscrivere un prestito collettivo garantito dallo Stato. Denaro che dia ossigeno alle rispettive finanze, in difficoltà dopo la cessazione definitiva del campionato a causa del coronavirus. Il prestito, di cui non è noto l’ammontare, riguarderà i 40 club Ligue 1 e Ligue 2.

Secondo Jean-Michel Aulas, presidente di Lione, intervistato da L’Equipe, ammonta a 235 milioni di euro, corrispondenti alle perdite di diritti televisivi a seguito della sospensione del campionato. Secondo RMC Sport, l’importo è di 162 milioni di euro da distribuire tra i club.

Il regime di prestiti garantiti dallo Stato (PGE), istituito alla fine di marzo dal governo, consente alle società in difficoltà a causa della pandemia di contrarre un prestito con la garanzia che, in caso di mancato rimborso, sarà lo Stato ad assumere la maggior parte del resto del credito, fino ad un massimo di 300 miliardi di euro.