Urbano Cairo (Foto Image Sport / Insidefoto)

Nel corso dell’assemblea di Rcs, che si è tenuta questa mattina, il presidente Urbano Cairo “in considerazione delle difficoltà economiche per molte famiglie determinate dal protrarsi dell’emergenza sanitaria”, ha chiesto alla società di azzerare il proprio compenso fisso per quattro mesi (da marzo a giugno 2020) pari a 500mila euro. Lo si legge in una nota del gruppo editoriale al termine dell’assemblea dei soci.

Cairo, inoltre, ha chiesto a Rcs “la disponibilità a devolvere un pari importo di 500mila euro per la distribuzione in beneficenza, per il tramite di un ente che sarà individuato, di 5mila buoni spesa da 100 euro ciascuno”.

“Nel corso dell’Assemblea il Presidente, in considerazione delle difficoltà economiche per molte famiglie determinate dal protrarsi dell’emergenza sanitaria, ha anche comunicato la sua richiesta alla Società di azzerare il proprio compenso fisso (come indicato nella Relazione sulla Remunerazione) per i quattro mesi marzo – aprile – maggio – giugno 2020 (pari a Euro 500 mila), chiedendo alla Società la disponibilità a devolvere un pari importo di Euro 500 mila per la distribuzione in beneficenza, per il tramite di un ente che sarà individuato, di 5 mila buoni spesa da 100 euro ciascuno”, si legge nella nota.

L’assemblea degli azionisti, inoltre, “ha approvato all’unanimità il bilancio 2019 e respinto la proposta di distribuzione di dividendo formulata dal cda” portando l’utile netto dell’esercizio interamente a nuovo. Il 21 aprile scorso il socio Cairo Communication aveva comunicato la decisione di esprimere voto contrario alla proposta di distribuzione del dividendo per “rafforzare la società nel contrasto agli effetti della perdurante emergenza sanitaria” procurata dalla Covid 19.