(Photo Samantha Zucchi Insidefoto)

Per far ripartire l’economia europea dalla «crisi economica acuta» legata alla pandemia di Covid-19, «tutti hanno concordato sul fatto che serva un piano congiunturale, o come viene chiamato anche recovery plan o recovery fund».

E’ quanto affermato dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, dopo il Consiglio europeo tenutosi in videoconferenza, parlando alla stampa a Berlino.

«Voglio dire in modo molto chiaro che una risposta comune del genere è anche nell’interesse tedesco», ha aggiunto Merkel, sottolineando che «la Germania sta bene solo se l’Europa sta bene».

Merkel ha spiegato che non c’è ancora un accordo su come finanziare il Recovery fund, «se con sussidi o prestiti».

«Ma una cosa è chiara», ha spiegato la cancelliera tedesca, e cioè che il fondo sarà collegata al prossimo bilancio europeo per i prossimi sette anni.

«Questo significa per la Germania che noi dobbiamo essere disponibili a contributi di bilancio più alti di quanto avevamo messo in conto nell’ultima trattativa». La cancelliera ha sottolineato che questo «è giusto».

Recovery Fund, mandato alla Commissione Ue per proposta entro il 6 maggio

I 27 Paesi dell’Unione europea non hanno dunque definito concretamente la proposta creare un fondo europeo per la ripresa economica, le cui dimensioni, finalità, operatività e modalità finanziamento dovranno essere negoziati.

Il Consiglio europeo ha dunque dato mandato alla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, di avanzare una proposta sia sul bilancio Ue sia sul Recovery Fund entro il 6 maggio rispetto alla data del 29 maggio originariamente annunciata dalla stessa Commissione.

I 27 Paesi dell’Unione europea hanno invece concordato che i prestiti del MES agli Stati (240 miliardi), il fondo Sure per sostenere le casse integrazioni (100 miliardi) e i prestiti Bei alle imprese (200 miliardi) saranno operativi da giugno.

Von de Leyen: Esamineremo soluzioni ponte in attesa di decisioni su Recovery Fund

«La Commissione è disposta a esaminare una soluzione ponte» nell’attesa che i leader Ue trovino un accordo sui contenuti del Recovery Fund e «ci sono già alcune idee che potrebbero andare bene», ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

«Abbiamo tempo per lavorare intensamente su una nuova proposta per un nuovo bilancio dell’Ue che comprenda un programma di ripresa, ma siamo disposti a esaminare soluzioni ponte come richiesto da alcuni Stati membri», ha spiegato von der Leyen.

Conte soddisfatto, ma Salvini vede lo “spettro” del MES

«Tutti e 27 i Paesi Ue hanno accettato di introdurre uno strumento innovativo, il Recovery Fund, un fondo comune finanziato con titoli europei che andrà a finanziare tutti i Paesi più colpiti, come l’Italia, ma non solo l’Italia», ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del Consiglio europeo.

«E’ passato anche il principio che è uno strumento urgente e necessario. L’Italia è in prima fila a chiederlo», ha aggiunto Conte.

Critico invece il leader della Lega, Matteo Salvini.

«Approvato il MES, una drammatica ipoteca sul futuro dell’Italia e dei nostri figli. Di tutto il resto, come il Recovery Fund, si parlerà’ solo più avanti, ma già si delinea una dipendenza perenne da Berlino e Bruxelles. Sconfitta, fallimento, disfatta, oltretutto avendo impedito al Parlamento di votare, violando la legge. Le promesse del governo di non usare il Mes? Gli impegni, gli attacchi, le promesse di Conte? Erano solo fake news. Ladri. Ladri di futuro, di democrazia, di libertà», ha scritto Salvini sulla sua pagina Facebook.