Chi è Paolo Monguzzi
Il logo della Roma (Foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

“La posizione della Roma è di terminare questo percorso: come tutti i cittadini italiani stiamo cercando di minimizzare il più possibile l’impatto del virus. Da subito siamo stati molto sensibili, mettendo al primo posto la tutela della salute di giocatori e tifosi. Ricordo l’incertezza prima della partita di Europa League contro il Siviglia, che ci vide assumere subito una posizione molto forte. Come per tutti i cittadini l’ambizione è di tornare alla normalità. O meglio: a una nuova normalità, che può essere quella di prima, ma in convicenza con il coronavirus”. Così Guido Fienga, amministratore delegato della Roma, ai microfoni di Sky Sport.

“Tuttavia – aggiunge il dirigente del club giallorosso – il coronavirus è il nuovo elemento da tenere in considerazione nella ripresa dell’attività. Se sono convinto della ripresa? Più che convito. Sono convinto soprattutto dell’aiuto e del ruolo che il calcio può avere nella ripresa di questa nuova normalità. Per la vita dei cittadini riprendere in convivenza con il coronavirus significa la possibilità di un accesso facilitato e a basso costo di sistemi di diagnosi veloce e sicura. Minimizzare i rischi è l’unico modo finché non ci sarà un vaccino”.

“Nell’assemblea di Lega – conclude – è emersa un’unità di visione per quanto riguarda la ripresa degli allenamenti. La posizione della Lega è unita e compatta ed è quella di lavorare per risolvere i problemi senza strumentalizzazioni. Ma anche per essere pronti quando ci diranno di ripartire: potremo mettere a disposizione della comunità il nostro patrimonio di conoscenze, controlli e protocolli. Dalla riunione di domani mi aspetto un confronto costruttivo e non solo sulla data, ma su cosa si può fare insieme tra istituzioni e calcio”.