(foto Rcs)

Niente distribuzione dei dividendi per le società quotate Cairo Communication e Rcs, controllate dal gruppo del presidente del Torino, Urbano Cairo. La motivazione di questa scelta è legata al fronteggiare la crisi economica causata dal Coronavirus, come si legge in una nota pubblicata dalla holding la U.T. Communications: «Al fine di rafforzare le società nel contrasto agli effetti dell’ attuale emergenza sanitaria».

U.T. Communications, azionista di maggioranza di Cairo Communication con una partecipazione del 43,71% del capitale e al 57,769% dei diritti di voto, ha informato il cda della decisione di voler «esprimere voto contrario alla proposta di distribuzione del dividendo all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del 6 maggio 2020», come riporta il Corriere della Sera.

«U.T. Communications ha anzitutto condiviso le motivazioni alla base della proposta di distribuzione del dividendo», prendendo atto degli importanti risultati raggiunti nel 2019 dalla Cairo Communication, che ha realizzato un utile netto d’esercizio di 22,4 milioni e un utile netto consolidato pari a 42,1 milioni.

«Nondimeno, in considerazione del perdurare dell’attuale emergenza sanitaria determinata dall’epidemia CoVid-19, U.T. ritiene opportuno che anche gli azionisti supportino i significativi sforzi che il gruppo, i suoi dipendenti, collaboratori e fornitori sono e saranno chiamati a dover sostenere nei prossimi mesi, consentendogli di disporre di ulteriori risorse per contrastarne gli effetti».

A sua volta, il consiglio di amministrazione di Cairo Communication ha preso atto di quanto comunicato dal socio di controllo e «ha ritenuto di condividere la posizione espressa e le sue finalità anche con riguardo alla controllata Rcs Mediagroup».

Per questa ragione, Cairo Communication, che detiene la partecipazione di larga maggioranza del 59,693% in Rcs,  esprimerà voto contrario alla distribuzione del dividendo all’assemblea dei soci del 29 aprile 2020, prendendo atto «degli importanti risultati raggiunti dal gruppo Rcs nel 2019».

U.T. e Cairo Communication sottolineano come l’intenzione di voto sia animata «dalla volontà di rafforzare il gruppo nell’attuale contesto di emergenza sanitaria e rinnovano il proprio positivo giudizio per gli importanti risultati raggiunti dal gruppo Cairo Communication e dal gruppo Rcs nel 2019».