Chelsea sponsor di maglia
(Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

I giocatori del Chelsea hanno detto sì al taglio dello stipendio. I Blues fanno seguito a West Ham e Southampton, divenendo così la terza squadra della Premier League a raggiungere un accordo con i propri tesserati, dopo che l’Assocalciatori ha respinto la richiesta ufficiale della Premier League di una riduzione del 30% dei compensi.

Secondo il Sun la riduzione per i giocatori del Chelsea sarà del 10% e scatterà dal prossimo mese, restando in vigore fino all’inizio della nuova stagione. Il tabloid riferisce anche che la squadra non ha richiesto clausole di rimborso e si è detta disposta ad accettare il taglio nella sua totalità, a differenza dei cugini dell’Arsenal. I giocatori dei Gunners hanno accettato una riduzione sugli stipendi del 12,5%, che sarà attivata però solo dopo aver ricevuto incentivi per la qualificazione alla Champions League.

Anche il tecnico della squadra di Stamford Bridge, Frank Lampard, ha voluto far la sua parte e si è offerto di veder ridotto il proprio stipendio con una percentuale più alta rispetto ai giocatori. La riduzione del suo salario sarà del 25%, circa 1,25 milioni di sterline.

Per quanto riguarda il Liverpool, il club ha messo in ferie i dipendenti garantendo però lo stipendio al cento per cento e rinunciando alla cassa integrazione, facendo dietrofront rispetto alla decisione iniziale, mentre non sono previsti decurtazioni sugli ingaggi dei calciatori di Jurgen Klopp.