(Photo by Martin Rose/Bongarts/Getty Images)

Mentre altri campionati di calcio in Europa sono ancora avvolti dall’incertezza, la Germania sembra essere un passo avanti nella strada sul ritorno in campo dei club di Bundesliga e 2. Bundesliga.

Le squadre delle due massime divisioni calcistiche sono tornate ad allenarsi, osservando i protocolli sanitari precisi, ma offrendo a milioni di tifosi segnali di speranza sul fatto che presto saranno in grado di seguire i propri beniamini per la fine della stagione 2019/20.

L’amministratore delegato della DFL (l’ente che regola Bundesliga e 2. Bundesliga), Christian Seifert, ha dichiarato al New York Times che l’obiettivo è far sì che si torni a giocare in tutti e 36 gli stadi delle due serie all’inizio di maggio, completando le nove giornate rimanenti entro la fine di giugno, quando alcuni tornei potrebbero non essere neanche ripartiti.

La ripresa dell’attività sportiva non coinciderà con il ritorno del pubblico negli stadi. Seifert ha affermato che gli impianti saranno vuoti. Il calcio sarà un intrattenimento di cui godere in televisione, e probabilmente – ha detto l’a.d. della DFL – rimarrà tale addirittura fino alla fine dell’anno.

«Facciamo parte della cultura del paese, la gente desidera tornare a una parte normale della sua vita, e questo significherebbe che la Bundesliga possa giocare di nuovo. Questo è il motivo per cui dobbiamo svolgere il nostro ruolo qui, e ciò significa sostenere il Governo e parlare di quando saremo in grado di giocare di nuovo», ha spiegato Seifert.