Milan-Udinese spettatori
Zlatan Ibrahimovic cerca il gol a San Siro (Photo Daniele Mascolo/Bildbyran/Imago/Insidefoto)

Sarebbe giunta al capolinea l’avventura di Zlatan Ibrahimovic al Milan. Lo riporta “La Gazzetta dello Sport”, spiegando che il futuro dell’attaccante svedese non sarà in rossonero.

Tutto è partito dall’ormai nota intervista di Boban alla Gazzetta, che ha aperto le porte allo scontro con Gazidis e – di conseguenza – all’addio del dirigente croato. Ibra si è così trovato da un giorno all’altro senza una delle figure chiave nella trattativa per portarlo a Milano, e con l’altra (quella di Paolo Maldini) in uscita a fine stagione.

Prima della “rivoluzione” Boban e Maldini lo avevano coinvolto nelle riflessioni per la stagione successiva e quindi avevano anche apparecchiato il rinnovo. La separazione con Boban ha fatto calare il gelo, Zlatan non si trova in sintonia con le scelte dell’a.d. Gazidis, con il quale non c’è stato neanche un incontro a causa dei problemi dettati dall’emergenza Coronavirus.

La proprietà non ha mai nascosto la sua importanza in campo, ma ha rinviato qualsiasi discorso sulla sua permanenza a fine stagione. Ibra aveva iniziato a considerare seriamente l’idea di restare in rossonero, magari un altro anno in campo e poi da dirigente. Adesso, invece, l’opzione ritiro è quella che si starebbe facendo più largo, anche se Zlatan ha avuto conferma di poter dire la sua nonostante l’anagrafe.

Ibra per ora si è sentito diverse volte con Pioli per parlare di allenamenti, per capire nel dettaglio la situazione italiana, per cercare di identificare il futuro a breve termine. Ma nessun discorso che sia andato più in là della stagione in corso. Non è ancora il momento, evidentemente.