Amazon prime video (Photo by Marc Atkins/Getty Images)

La questione diritti tv per la Serie A si è fermata, considerando l’emergenza legata al coronavirus. In una delle ultime assemblee di lega, il tema diritti tv non è stato infatti trattato, dando la precedenza alle mosse per limitare i danni per le conseguenze della pandemia. Tuttavia, dietro le quinte la situazione resta in movimento, con nuovi soggetti che potrebbero affacciarsi in Italia.

Come riporta Milano Finanza, in un articolo a firma di Andrea Montanari, anche Amazon starebbe studiando il dossier relativo ai diritti tv della Serie A. Nei prossimo mesi dovrà comunque essere lanciato il bando per la vendita per il triennio 2021/24, anche per non ridursi all’ultimo momento come già avvenuto per l’asta del triennio 2018/21.

Il colosso di Jeff Bezos sta valutando quindi l’ipotesi di entrare anche in Italia, dopo l’esperienza inglese. In Premier League infatti Amazon Prime Video ha speso 90 milioni di sterline per poter trasmettere 30 gare all’anno, tra le quali il turno del Boxing Day.

L’opzione Amazon potrebbe anche aprire lo scontro sul piano degli OTT. Dazn infatti punta a confermare la propria presenza anche nel prossimo bando, mentre Sky potrebbe anche puntare a fare un’offerta per il web dopo il via libera del Tar (seppur resti sempre la regola del no single buyer). E non va dimenticata nemmeno l’opzione Mediapro, che punta a garantire 1,3 miliardi per lanciare il canale tematico di Lega.