Stamford Bridge (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Il mondo del calcio si unisce nella lotta al Coronavirus. Oltre alle varie iniziative di club, presidenti, giocatori e tifosi della Serie A che hanno devoluto denaro agli ospedali delle città per aiutare chi è in prima linea per far fronte a quest’emergenza, dall’Inghilterra si aggiunge anche il Chelsea che mette a disposizione il una delle sue strutture per il personale medico che dovrà soggiornare a Londra.

In questo modo il club si unisce alla risposta medica allo scoppio del coronavirus a Londra. Il National Health Service (NHS) ha accettato l’offerta avanzata dai vertici dei Blues di rendere disponibile il Millennium Hotel a Stamford Bridge per il personale del NHS.

Sul proprio sito ufficiale, il club londinese ha dichiarato di aver reso disponibile il l’hotel di Stamford Bridge per il personale sanitario. Medici o infermieri che dovessero soggiornare a Londra, possono farlo nella struttura all’esterno dello stadio dei Blues. Tutto spesato dal presidente Roman Abramovich, nonostante la perdita di 2,4 miliardi di sterline subita dal magnate russo a causa del crollo dei mercati finanziari in seguito alla diffusione del virus.

Questa la nota pubblicata dal Chelsea sul proprio sito: “Gran parte dello staff medico lavora per molto e può non riuscire a tornare a casa, o dovrebbe fare l lunghi tragitti. Posti in cui dormire aiutano a mantenere la salute e il benessere del personale in questi momenti cruciali. L’Hotel sarà a disposizione per due mesi, durata che verrà riconsiderata a seconda delle circostanze. Sono potenzialmente disponibili tutte le stanze”.