Chi vince lo scudetto se il campionato viene annullato
(Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Chi vince lo scudetto se il campionato viene annullato? La domanda non è per nulla retorica, considerato che l’annullamento del campionato di Serie A 2019-2020 per contenere l’emergenza Coronavirus è una delle ipotesi che sono state prese in considerazione dal consiglio straordinario della Figc.

Il torneo è sospeso ufficialmente fino al 3 aprile, ma l’annullamento del torneo resta un’ipotesi che viene considerata seriamente ai vertici del calcio italiano, anche se la Lega di Serie A sembra intenzionata ad andare avanti fino a fine stagione con la soluzione delle porte chiuse finalizzata ad evitare il rischio contagio.

L’ipotesi sospensione fino al 3 aprile e lo slittamento dell’Europeo

La soluzione alternativa maggiormente auspicata dai club del campionato italiano e anche dalla Figc è che la sospensione di tutte le partite di calcio (coppe europee comprese) fino al 3 aprile, data in cui scade il decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, porti ad una richiesta formale alla Uefa di valutare lo slittamento a data da destinarsi dell’Europeo.

La competizione internazionale è in programma dal 12 giugno, ma dal 1° giugno i giocatori devono essere a disposizione delle rispettive nazionali.

Rimandare la competizione per l’emergenza Coronavirus permetterebbe di avere un ampio ventaglio di date ancora utilizzabili.

In questo scenario, la Serie A – ma anche gli altri campionati (la Bundesliga sta andando verso le porte chiuse) – avrebbe modo di recuperare con calma le partite non giocate fino al 3 aprile.

L’Uefa potrebbe invece collocare l’Europeo in autunno oppure la prossima estate. Scenario che però ha ovviamente bisogno delle istituzioni calcistiche europea e mondiale. Anche perché, in caso di stop, sarebbero da rinviare ache le partite europee delle italiane, tra Champions ed Europa League.

In caso di sospensione dove si giocherebbero le partite di Champions e Europa League?

La Uefa ha stabilito che Valencia-Atalanta, ritorno degli ottavi di finale di Champions, in programma martedì 10 marzo al Mestalla, si giocherà a porte chiuse.

La squadra di Gasperini avrà la possibilità di lasciare la Lombardia, considerata zona rossa, per motivi di lavoro secondo le disposizioni del decreto firmato dal Premier Conte.

La Uefa non ha ancora preso una decisione per la partita in programma martedì 17 marzo tra i bianconeri e il Lione. Come regola si attiene alle disposizioni del governo del Paese ospitante e questo lascia supporre che si possa giocare allo Stadium a porte chiuse.

E se i francesi si rifiutassero, potrebbero perdere la partita 3-0 a tavolino. Diverso il discorso se il governo cambierà il decreto sospendendo le partite.

Ecco perché la Juventus sta valutando un piano B che, però, non potrà essere Malta. Lo stesso vale per Inter-Getafe, che si svolgerà giovedì: per adesso è programmata a San Siro senza tifosi.

Chi vince lo scudetto se il campionato viene annullato? I precedenti storici

Mai, nei campionati a girone unico, la Serie A è stata sospesa prima della conclusione del torneo.

La questione è di competenza della Figc e il presidente Gabriele Gravina intende portarla all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio federale di martedì 10 marzo.

Tocca dunque alla Federazione indicare la strada. Se lo scenario fosse quello di annullare il campionato di Serie A 2019-2020 le ipotesi da vagliare sarebbero due:

  • non assegnare lo scudetto;
  • assegnarlo alla squadra che a parità di partite ha ottenuto più punti.

Stesso discorso per l’assegnazione dei posti per le prossime edizioni della Champions League e dell’Europa League.

La Figc avrebbe infatti l’obbligo di individuare e ufficializzare una classifica da consegnare all’Uefa per permettere ai club italiani, nella prossima stagione, di partecipare ai tornei continentali: ci sono 4 posti in Champions e 2 (più uno ai preliminari) in Europa League.

Tale classifica dovrebbe inoltre individuare i tre club destinati a retrocedere in Serie B nella stagione 2020-2021.

Chi vince lo scudetto se il campionato viene annullato? Il danno economico

L’eventuale annullamento del campionato di Serie A 2019-2020 avrebbe ovviamente un fortissimo impatto economico sui conti delle società di calcio italiane, in termini di mancati incassi per i biglietti, ma anche di possibili ripercussioni sul fronte dei diritti tv.

Le linee guida relative all’assegnazione dei diritti tv del campionato di Serie A per il triennio 2018-2021 (poi assegnati a Sky e Dazn) non contengono esplicite previsioni circa possibili risarcimenti ai broadcaster in termini di annullamento del torneo.

E’ tuttavia evidente (e nel contratto siglato tra Serie A e broadcaster e indubbio che saranno state introdotte specifiche clausole) che in caso di annullamento del campionato sia Sky non avrebbero più a disposizione quei contenuti (le partite, ecc.) che hanno portato milioni di appassionati a sottoscrivere gli abbonamenti alle due piattaforme.

La Lega di Serie A non sembra comunque essere legittimata a sospendere o annullare il campionato di Serie A in autonomia senza esporsi ad eventuali ripercussioni legali da parte dei broadcaster.

Il decreto del premier Conte emanato nella notte tra sabato e domenica permette di giocare a porte chiuse, ma se la Lega di Serie A decidesse autonomamente di interrompere il campionato si verificherebbe inadempienza contrattuale con Sky e Dazn e si esporrebbe a una richiesta di risarcimento danni milionaria.

Discorso diverso se la decisione di fermare la competizione fosse del governo.

 

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