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Mediaset ritira il progetto Mfe per rivederlo dopo che Vivendi ha minacciato nuove azioni legali in Olanda contro il progetto Mediaset For Europe.

Lo comunica in una nota lo stesso gruppo del Biscione, che sottolinea come la decisione sia stata adottata “al fine di evitare ogni pretesto per ennesime azioni legali da parte di Vivendi e ulteriori ritardi derivanti da tali procedimenti” e “di svolgere con le autorità competenti tutte le necessarie verifiche e procedere poi a un nuovo deposito”.

Mediaset non ritiene quindi che questa ennesima azione minacciata da Vivendi “possa ritardare il progetto MFE, in merito al quale conferma il massimo impegno”.

Nella nota viene spiegato che secondo i legali olandesi di Vivendi

  • il procedimento di fusione seguito da MFE in Olanda violerebbe l’articolo 2: 333i (5) del Codice civile olandese poiché il progetto di fusione modificato depositato il 5 febbraio scorso conterrebbe un nuovo supplemento non messo a disposizione degli azionisti di Mediaset Spa e Mediaset Espana Comunicacion SA;
  • lo statuto post-fusione di MFE non sarebbe stato fornito agli azionisti delle societa’ partecipanti alla fusione;
  • il deposito del progetto di fusione modificato sarebbe incompleto in quanto asseritamente mancante delle relazioni degli esperti previste dall’articolo 2: 328 (1), del Codice civile olandese.

A parere pero’ di MFE, “supportata dai propri legali”, questa ulteriore iniziativa di Vivendi é da ritenersi “priva di fondamento e strumentale”, e comunque proprio “al fine di evitare ogni pretesto per ennesime azioni legali da parte di Vivendi e ulteriori ritardi derivanti da tali procedimenti” è stato deciso “volontariamente” di ritirare il deposito del progetto di fusione.

MFE ha inoltre incaricato i propri legali di agire nei confronti di Vivendi “per i continui tentativi di ritardare il progetto nonché di informare le autorita’ competenti in merito al suddetto comportamento”.