le regole della pallavolo
Tokyo 2020 (Photo Behrouz Mehri/AFP/Getty Images)

La pallavolo è uno sport di squadra. Le regole della pallavolo sono cambiate nel corso degli anni, modificando in parte il gioco.

Regole della pallavolo

Come scritto nella premessa le regole della pallavolo sono cambiate nel corso degli anni: dal rally point system all’introduzione del libero. Queste regole della pallavolo hanno modificato il modo di giocare, che oggi è molto diverso dagli anni ’90.

Si gioca in 6 contro 6, anche se con l’introduzione del libero sarebbe più corretto dire in 6+1 contro 6+1.

Le regole della pallavolo: il campo

Il campo da gioco è di forma rettangolare di 18 × 9 m; una rete lo divide in due metà campo quadrate di 9 × 9 m, ognuna assegnata a una delle due squadre.

A sua volta le due metà campo sono suddivise, convenzionalmente, in altri 6 rettangoli che segnano i posti. Si va da posto 1 a posto 6 e girano in senso antiorario:

  • Posto 1: è la posizione che contraddistingue il battitore. E’ delimitata tra la linea di prima linea e la linea di fondo nella parte del campo posizionata a destra (guardando la rete).
  • Posto 2: è immediatamente davanti a posto uno, delimitata dalla riga di prima linea e dalla rete
  • Posto 3: subito a sinistra di posto 2 in prima linea
  • Posto 4: è la posizione più a sinistra di prima linea
  • Posto 5: è la posizione più a sinistra di seconda linea, immediatamente dietro a posto 4
  • Posto 6: al centro dello schieramento in seconda linea, in mezzo tra posto 1 e posto 5

Ma le metà campo sono ulteriormente suddivise. Infatti vi è presente una linea parallela alla rete a 3 metri dalla stessa. Questa sancisce la prima linea ed è un riferimento importante per gli attacchi.

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Infatti le regole della pallavolo impediscono ai giocatori di seconda linea di toccare la riga dei 3 metri nel momento dell’attacco.

Le regole della pallavolo: la rete

L’altezza della rete è l’unica differenza nelle regole della pallavolo tra uomini e donne. Per gli uomini l’altezza della rete è di 2,43 metri, mentre per le donne è di 2,24 metri.

Le regole della pallavolo: i ruoli

I giocatori in campo sono 6, più il libero che entra in campo quando i centrali sono in seconda linea per difendere. I ruoli della pallavolo sono 5:

  • Palleggiatore
  • Opposto
  • Centrale
  • Schiacciatore
  • Libero

Palleggiatore pallavolo

Il palleggiatore è uno dei ruoli principali della pallavolo. Dalle sue mani passano tutte, o quasi, le azioni offensive della sua squadra.

Il secondo tocco è il suo, è lui che decide a quali degli attaccanti dare la palla, è lui che con i suoi movimenti libera al meglio i suoi compagni, ed è sempre lui che in alcune occasioni termina l’azione offensiva provando a cogliere di sorpresa gli avversari.

E’ uno di quei ruoli che sono rimasti intatti nonostante il cambio delle regole. Rispetto a qualche anno fa, oggi i palleggiatori sono molto più alti, anche perché è importante il suo contributo a muro.

In ricezione non è performante, anche perché i palleggiatori non vengono allenati più di tanto in ricezione/difesa. Tuttavia in alcune occasioni si vedono grandi difese da parte dei palleggiatori.

Il palleggiatore è il “metronomo” della squadra e allo stesso tempo il fantasista. Una squadra che vuol diventare grande deve avere un gran palleggiatore. E’ lui che ha il pallino del gioco in mano.

 

Opposto Pallavolo

L’opposto è chiamato così perché gioca nella parte di campo opposta al palleggiatore. Se il palleggiatore è in posto 1, l’opposto si troverà in posto 4. E così via.

L’opposto è normalmente il principale riferimento offensivo della squadra. In condizioni normali non riceve e non difende e la posizione d’attacco preferita è quella in posto 1.

I grandi opposti hanno di norma una prestanza fisica notevole, la potenza, specialmente nel gioco moderno, è una delle doti di questi fantastici attaccanti.

Schiacciatore pallavolo

E’ il ruolo che ha più sinonimi per definirlo. Schiacciatore, banda, martello. Ogni squadra in campo ha due schiacciatori, sono i giocatori che più di tutti danno equilibrio alla squadra.

A differenza di quanto possa sembrare dal nome, gli schiacciatori attaccano e difendono. Sono coloro che ricevono i servizi degli avversari, che difendono gli attacchi e che quando vengono chiamati in causa attaccano.

Tra i loro compiti c’è anche quello di murare gli attacchi avversari, ma questo è compito di tutta la squadra, libero escluso. Le posizioni di attacco dei martelli sono posto 2 e posto 6, anche se capita di vederli attaccare anche dalla secondo linea, in particolare da posto 6 per lo schema chiamato “pipe”.

Centrali pallavolo

I centrali sono giocatori di prima linea. Dal 1997, quando ci fu la modifica del regolamento, nei loro turni di seconda linea vengono sostituiti dal libero, tranne nell’azione in cui sono al servizio.

Dunque i centrali non difendono. Normalmente i centrali sono i giocatori più alti della rosa. Il loro ruolo principale è quello di murare gli attacchi avversari, fondamentale in cui sono molto abili.

In alcuni casi vengono chiamati dal palleggiatore ad attaccare. Un attacco normalmente dal centro e molto veloce, che ha il fine di spiazzare il muro avversario in modo che non si possa piazzare.

Il problema della riforma del 1997 è che i centrali non vengono più allenati a difendere, e quindi nelle azioni in cui sono al turno di battuta raramente li si vede recuperare qualche pallone.

Libero pallavolo

Come detto in precedenza quello del libero è un ruolo “nuovo”. Infatti è stato inserito solo nel 1997. E’ un ruolo di sacrificio e fondamentale: da bambini tutti sognano le grandi schiacciate o di essere un brillante

Il libero è un giocatore specializzato nei fondamentali di difesa e ricezione, non segue le normali regole relative alle sostituzioni ma può rimpiazzare illimitatamente qualunque giocatore che si trovi in seconda linea, principalmente sostituisce il centrale, quando quest’ultimo passa in seconda linea dopo aver eseguito il giro.

Il libero non batte e non attacca, se non in casi eccezionali e non passa in prima linea, quando dovrebbe invertirsi nuovamente col centrale, di solito, o con il giocatore che aveva sostituito.

I ruoli della pallavolo: come si gioca

Come scritto in precedenza si gioca 6 contro 6. La partita si svolge al meglio dei 5 set e vince chi ne conquista 3. I giocatori di una squadra possono effettuare massimo 3 tocchi prima di rilanciare la palla nel campo avversario (4 nel caso di un doppio tocco a muro). Il punto si vince quando la palla tocca terra nel campo avversario.

Pallavolo: il rally point system

Fino al 2000 il gioco era molto diverso. I set si vincevano a 15, ma si segnava il punto soltanto durante il proprio turno di battuta. Nel 2000 si è deciso di stravolgere questa regola della pallavolo.

Infatti i set si sono allungati a 25, ma i punti si segnano sia quando si batte che quando si riceve. Questa modifica avvenne causa dell’elevato tasso di errore che spesso ha il battitore, la pallavolo rischiava di risultare poco attraente come sport per il grande pubblico, in particolare considerando la difficoltà nella programmazione televisiva delle partite, la cui durata era imprevedibile e spesso molto lunga.

Pallavolo: quando il set non si vince a 25

C’è anche l’eventualità che il set non si concluda con il venticinquesimo punto di una delle due formazioni.

Questo accade quando le due squadre sono appaiate a 24, sì perché le regole della pallavolo sanciscono che una squadra per vincere il set debba distanziare di almeno 2 punti la squadra avversaria. Un po’ come il tie-break del tennis.

Il cambio di posizioni nella pallavolo

I posti in campo non sono fissi. I giocatori scorrono in senso orario ogni volta che la propria squadra va a battere. Quindi un continuo giro che sposta i giocatori dalla prima alla seconda linea e da sinistra a destra (guardando la rete).

I giocatori di entrambe le squadre devono trovarsi all’interno del campo e nel proprio posto al momento del colpo di servizio per non incorrere nel fallo di posizione, che comporta la perdita dell’azione e l’assegnazione di un punto alla squadra avversaria.

Il giocatore a servizio è esonerato dall’ordine di rotazione. Dopo il servizio i giocatori sono liberi di muoversi.

Non esistono aree assegnate a ogni posto: ciò che rileva sono le posizioni relative dei giocatori. Il difensore destro (posto 1) deve quindi trovarsi più indietro dell’avanti destro (posto 2), anche se questo può scalare in seconda linea per aiutare la ricezione, e più a destra del difensore centrale (posto 6).

L’avanti centrale (posto 3) deve stare più a sinistra dell’avanti destro (posto 2), più a destra dell’avanti sinistro (posto 4) e più vicino alla rete del difensore centrale (posto 6).

Il fatto che la posizione di ogni giocatore sia definita solo dai suoi vicini di posto rende molto più libera la scelta nella disposizione dei giocatori di quanto possa sembrare plausibile.

L’attacco nella pallavolo

Non ci sono molte limitazioni per l’attacco. Una delle principali è che solo i giocatori in prima linea possono attaccare davanti alla riga dei tre metri.

I giocatori in seconda linea, invece, al momento del salto devono essere dietro la riga dei 3 metri, in caso contrario il punto va automaticamente alla squadra avversaria.

La rete non annulla il punto, quindi può essere alleata o avversaria dell’attaccante o del battitore.

Le regole della pallavolo: i falli

Anche se non è uno sport di contatto, nella pallavolo ci sono tanti falli. In attacco, a muro, di posizione,ecc… Ecco quali sono:

Falli in attacco nella pallavolo

  • tocco di palla sopra il bordo della rete da parte di un difensore in zona d’attacco
  • non è possibile attaccare quando la squadra avversaria ha effettuato la battuta e la palla si trova nella zona d’attacco e completamente al di sopra del bordo superiore della rete
  • non è possibile toccare la palla se si trova nella zona avversaria
  • un giocatore non può attaccare con palla completamente al di sopra del bordo superiore della rete se l’ha ricevuta dal libero che si trova in zona d’attacco
  • il libero non può completare un attacco con la palla completamente al di sopra del bordo superiore della rete

Falli di muro nella pallavolo

  • il libero non può effettuare un muro, né tentare di effettuarlo
  • non è possibile effettuare un muro su servizio avversario
  • un giocatore di seconda linea non può effettuare un muro effettivo

Falli del tocco di palla nella pallavolo

  • un giocatore non può trattenere la palla o bloccarla
  • un giocatore non può toccare la palla due volte consecutive
  • una squadra deve completare l’azione non superando i tre tocchi complessivi

Falli di rotazione nella pallavolo

  • quando la squadra non effettua correttamente la rotazione dei turni di servizio

Falli di rete nella pallavolo

  • un giocatore non può invadere il campo opposto con l’intero piede
  • un giocatore, durante una propria azione, non può toccare la banda superiore della rete o l’antenna nella sua parte superiore
  • la palla non può essere toccata nello spazio opposto prima o durante l’attacco avversario

Falli di linea nella pallavolo

  • un giocatore in seconda linea non può calpestare la riga dei tre metri nel momento in cui salta per attaccare
  • un giocatore in battuta non può calpestare la linea di fondo (quindi entrare in campo) quando batte, se non in ricaduta nel caso di battuta al salto.

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