Dopo sole due partite ufficiali disputate, per un totale di 155 minuti di gioco, potrebbe essere giunta al capolinea l’avventura di Mattia Caldara al Milan. Arrivato a Milano nell’estate del 2018 – nell’ambito di una maxi-operazione tra Milan e Juventus che ha visto il ritorno di Bonucci a Torino e l’ingaggio di Higuain da parte dei rossoneri – il difensore classe ’94 sarebbe molto vicino all’Atalanta.

Si tratterebbe di un ritorno per Caldara, che la Juventus aveva prelevato proprio dall’Atalanta, salvo poi cederlo al Milan a fronte di un corrispettivo di 36 milioni di euro. Con i rossoneri, Caldara ha siglato un contratto fino al 30 giugno 2023, con uno stipendio netto pari a 2,2 milioni di euro.

Dunque, quanto vale il difensore a bilancio? Dopo il primo anno con ammortamento a 7,2 milioni di euro, al 30 giugno 2019 il valore netto del giocatore era pari a 28,8 milioni. Trascorsi altri sei mesi – e dunque considerando altri 3,6 milioni di ammortamento –, al 31 dicembre 2019 il difensore aveva un valore netto a bilancio pari a 25,2 milioni di euro.

In totale, il centrale ex Atalanta è costato finora al Milan 10,8 milioni di euro di ammortamento e 6,105 milioni di stipendio lordo (tenendo conto dell’irpef, delle addizionali regionali e comunali e degli oneri contributivi), per un totale di 16,905 milioni di euro.

Mettendo in relazione il costo sostenuto dal club rossonero e i minuti in cui Caldara è sceso in campo, il calciatore è costato al Milan 8,45 milioni a partita e quasi 110 mila euro al minuto. Tenendo conto anche delle partite disputate con la Primavera, la cifra scende a quasi 42 mila euro al minuto e oltre 2,8 milioni a partita.

Nel caso di una cessione durante il mercato di gennaio, l’ipotesi che sta circolando nelle ultime ore è quella di un trasferimento all’Atalanta in prestito per 18 mesi, con diritto di riscatto fissato a 15 milioni e percentuale su un’eventuale futura rivendita (secondo la Gazzetta dello Sport). In questo caso, i rossoneri potrebbero risparmiare un totale di 6,105 milioni di stipendio lordo, mantenendo però la quota di ammortamento.

Al termine della stagione 2020/21 Caldara avrebbe dunque un valore a bilancio pari a 14,4 milioni di euro, il che significa che un trasferimento definitivo a 15 milioni consentirebbe al Milan di registrare una plusvalenza di 600 mila euro.

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1 COMMENTO

  1. Mi pare sia sottostimato il costo dell’ingaggio.
    2,2M€ netti sono circa 4M€ lordi corrisposti al giocatore. Su questi ci sono gli oneri che pesano almeno un altro 40% (ad andar bene) quindi 5,6M€ è il costo dell’ingaggio annuo per il Milan.

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