conferenza spalletti vigilia Inter-Juventus
Luciano Spalletti, allenatore dell'Inter (Foto: Image Sport / Insidefoto)

Non solo ricavi in crescita per l’Inter nel bilancio 2018/19, sale anche il rosso legato ai costi per l’esonero di Luciano Spalletti e del suo staff.

Il club nerazzurro ha superato per la prima volta quota 400 milioni di euro in ricavi: nella stagione 2018/19 il fatturato, comprese le plusvalenze, è stato pari a 415 milioni di euro, con una crescita del 20% rispetto ai circa 346 milioni dell’esercizio 2017/18.

La perdita, secondo quanto emerso, è “in linea con quanto previsto dagli obblighi legati al Fair Play Finanziario”. L’obbligo per l’Inter nel bilancio al 30 giugno 2019 era quello di mantenere le perdite massimo a -30 a livello FPF, dopo gli esercizi 2017 e 2018 chiusi a 0.

Il rosso a livello civilistico dovrebbe essere così in crescita rispetto al -17,7 milioni della passata stagione (secondo il Corriere dello Sport dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni di euro), che rappresentava il miglior risultato dal 2002/03, quando l’esercizio chiuse a -17 milioni.

Un rosso in peggioramento legato in particolar modo ai costi straordinari sostenuti per l’esonero di Spalletti e del suo staff, i cui compensi fino alla scadenza del contratto nel 2021 dovrebbero essere stati accantonati interamente nell’esercizio chiuso al 30 giugno scorso: si tratta di costi per circa 25 milioni di euro.

Numeri che verranno resi noti pubblicamente nella prossima assemblea dei soci, prevista probabilmente per il prossimo 28 ottobre.

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4 COMMENTI

  1. Buongiorno. Ho notato che pure l’inter , dopo la juventus , mette subito tutto a bilancio i costi degli stipendi degli allenatiri esonerati e non anno per anno. Come mai ? Esiste qualche obbligo di legge ; oppure dei vantaggi fiscali ?.

  2. Infatti adesso la stampa interista spinge per l’esonero di Giampaolo e cerca di propinare Spalletti ai cugini. Non penso sia un caso!
    Stesso giochino fatto dalla stampa compiacente per tutta l’estate con Icardi, accostato ad almeno 6/7 squadre.

  3. Paolo, essendo il bilancio compilato seguendo il criterio di competenza temporale, secondo il mio parere, sia conteggiare il costo negli anni che il mandarlo tutto a costo immediatamente, sono opzioni accettabili, nel primo caso avresti un costo nel tempo in base agli accordi prestabiliti dal contratto, nel secondo speseresti nell’immediato un costo che per il futuro non avrebbe più motivo di esistere.

  4. Achille e relativamente alle tasse? Spesare tutto lo stipendio delle diverse annualità di Spalletti su un solo anno potrebbe essere uno stratagemma per abbattere i ricavi e quindi pagare meno tasse. Si può fare???