Inter e Milan vogliono accelerare sul tema stadio. Agosto infatti potrebbe essere già il mese di selezione dello studio di architetti che poi dovrà occuparsi della progettazione definitiva del nuovo impianto.
Come riporta il Corriere della Sera, le due società si sono già infatti mosse per quanto riguarda la ricerca degli architetti: sarebbero sei gli studi internazionali di architettura già contattati, e agosto sarà il tempo della selezione. L’idea è quella di un San Siro 2.0 completamente privo di barriere architettoniche, semi-interrato (7 metri sotto terra) e per questo alto 30 metri rispetto ai 68 attuali, con un impatto minore anche a livello di inquinamento acustico.
Il progetto da 750 pagine depositato nelle scorse settimane al Comune è attualmente allo studio da parte dell’amministrazione, che guarda soprattutto con grande attenzione il tema della demolizione dell’attuale San Siro. E tra i temi per convincere il Comune, Inter e Milan hanno puntato anche sul fatto che oggi il Meazza non solo non porta ricavi ai club, ma nemmeno alla città, considerando che incassa 9 milioni di affitto ma ne spende 10 di manutenzione.
Per aumentare i propri ricavi, le società puntano soprattutto sui posti corporate, che potrebbero salire dall’attuale 4% a circa il 20%, con la promessa però di non copiare troppo gli inglesi in quanto a rincaro dei prezzi dei biglietti. Il piano prevederebbe aree diversificate in base al tifo e anche alla propria capacità di spesa: non solo quindi aree vip, ma anche zone per famiglie e bambini, oltre alla possibile idea di una zona con posti solo in piedi per il tifo più caldo.