ferrero indagato sampdoria riciclaggio
Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero (Insidefoto.com)

Ferrero Eleven Finance – Massimo Ferrero si trova a dover fare i conti con i debiti. Non quelli legati alla Sampdoria, che nonostante la mancata cessione chiude in utile da tre anni a questa parte. Per Ferrero, i problemi nascono dal suo business immobiliare e cinematografico, con la sub-holding “Eleven Finance” che versa in gravi difficoltà patrimoniali

A spiegarlo è “MF-Milano Finanza”, che dai documenti della società rileva debiti bancari per 47,7 milioni di euro nel 2017, debiti tributari per 25,4 milioni e una posizione finanziaria netta negativa di 49,37 milioni, a fronte di un patrimonio netto negativo per 5,3 milioni.

Per questo motivo, il presidente di Eleven Finance Vanessa Ferrero, figlia del patron blucerchiato, ha sottolineato che il piano di risanamento «prevede l’integrale liquidazione degli asset societari» al fine di garantire «l’integrale soddisfazione dei creditori sociali», Fisco compreso. Il portafoglio immobiliare della società di Ferrero ha un valore di 72 milioni e permetterebbe la copertura dei debiti. Dunque, a questo punto, il proprietario dei blucerchiati dovrà accelerare la vendita dei cinema Adriano, Atlantic e Cineplex, oltre ad altre proprietà real estate.

Stando sempre a “Milano Finanza”, già dai documenti del 2017 emergeva la difficile situazione debitoria di Eleven Finance, con perdite conseguenti alla «crisi finanziaria che sta vivendo la società in relazione – principalmente – al contenzioso con la società DoBank che, rilevando il credito dal gruppo Unicredit, riferito a un mutuo ristrutturato in sede di acquisto del circuito ex Cecchi Gori, ha proclamato la risoluzione di tale accordo di ristrutturazione costituendo in mora la società con aggravio di oneri ed interessi», si leggeva nel documento contabile.

Inoltre, proprio il contenzioso con DoBank, aveva «fatto saltare un importantissimo accordo di sviluppo con un primario operatore del settore», secondo la famiglia Ferrero. Ma va evidenziato che nel 2018 la capogruppo dei Ferrero, Holding Max, «dopo un lungo negoziato durato oltre sei mesi, ha concluso un accordo con Unicredit e la società cessionaria del credito verso lo stesso Essegibi, per la definizione a stralcio della posizione debitoria» verso la banca guidata da Jean Pierre Mustier, esposta in bilancio 15,3 milioni.

Holding Max ha successivamente comunicato di aver definito «tale debito a saldo e stralcio nell’ ammontare di 2,2 milioni e di voler rimettere alla società il beneficio della sopravvenienza attiva relativa, 13,1 milioni», al fine di costituire una riserva ad hoc per la copertura delle perdite future.

SEGUI LA COPA AMERICA 2019 SU DAZN: CLICCA QUI PER ATTIVARE IL SERVIZIO GRATIS PER UN MESE

1 COMMENTO

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here