Tanti anni di purgatorio. Dopo una retrocessione in Serie B nel 2012, trasformatasi in Lega Pro per illecito sportivo. La fine dell’era Semeraro, che tante soddisfazioni aveva regalato alla piazza giallorossa con la sapiente regia di Corvino.

Il passaggio di proprietà alla famiglia Tesoro e l’obiettivo di tornare in Serie A. Tre anni di tentativi falliti e cocenti sconfitte. Fino al 2015, anno in cui una cordata di imprenditori guidata dall’avvocato leccese Saverio Sticchi Damiani rileva la maggioranza delle quote con l’obiettivo di riportare il Lecce in Serie B. Raggiunto al termine della stagione 2017-2018.

La Serie B, ed una storica doppia promozione riuscita per la seconda volta nella storia del club salentino. Una piazza in festa e una società che vuole essere pronta al grande salto.

Il Lecce che verrà

Una programmazione che passa anche dai principali partner commerciali. Come anticipato da questa testate, Moby e Pasta Maffei saranno sponsor anche in Serie A, mentre si dovrà trovare un’alternativa per gli sponsor sui pantaloncini da gioco in quanto non consentiti nella massima serie.

Un’importante novità, a livello di serie A, sarà rappresentato dallo sponsor tecnico. Il Lecce, infatti, dallo scorso anno autoproduce le divise da gioco tramite il marchio M908. Scaduto il contratto con Legea, la società ha deciso di prendere questa decisione consapevole di perdere risorse nel breve periodo, ma fiduciosa di ottenere benefici nel lungo tramite la creazione di un marchio che identifichi a pieno i salentini.

Innovazione e novità sono gli ingredienti scelti per risvegliare l’entusiasmo di una piazza che aspettava da tempo il ritorno in Serie A. Come dimostrato anche dai numeri.

Un ritorno da Serie A

La passione dei giallorossi si traduce in una crescita importante sui canali social registrata durante tutta la cavalcata verso la promozione, e che ha avuto il suo culmine nell’ultimo mese. Come mostrato dall’ultimo update del “The European Football Club Report”, pubblicato da IQUII Sport e disponibile online (clicca qui per scaricarlo).

Fonte: Report European Football Club, IQUII Sport – 17th update

I profili dell’US Lecce hanno fatto registrare l’aumento più significativo tra i club dei maggiori campionati di seconda divisione europea. Una crescita della fanbase del 37% su tutti i canali e pari, addirittura, all’84% solo su Instagram.

Fonte: Report European Football Club, IQUII Sport – 17th update

Un canale su cui viene fuori il grande lavoro fatto dai responsabili della comunicazione del club salentino. Una comunicazione chiara, semplice e vicina ai tifosi che il Lecce ha sparsi in tutto il mondo.

Fonte: profile Instagam “uslecceofficialchannel”

Un template con i colori sociali e le informazioni della partita per annunciare i goal segnati dai salentini. Un modo semplice per spinge in alto l’engagement dei tifosi e permettergli di interagire in tempo reale con la loro squadra del cuore.

I contenuti creati hanno accompagnato la cavalcata dei giallorossi verso la tanto sognata Serie A, tramite il coinvolgimento dei tifosi e dei principali partner commerciali. Grazie anche ai buoni livelli di engagement rate, vicino al 10%, che il profilo Instagram ha mantenuto costanti negli ultimi 12 mesi. Contenuti originali e fortemente legati ai colori giallorossi che hanno mantenuto elevato l’entusiasmo della piazza. A dimostrazione di come i canali social possano essere un termometro utile a misurare il livello di coinvolgimento dei propri fan.

L’apice è stato raggiunto, come detto, con la promozione in Serie A e con un post che festeggiava la promozione capace di raggiungere un livello di engagement del 42.5% grazie alle oltre 20.000 interazioni.

Fonte: profile Instagam “uslecceofficialchannel”

Tutto pronto, dunque, per il ritorno tanto atteso del Lecce nella massima serie. Dentro e fuori dal campo è cambiato molto rispetto al lontano 2012. L’unica variabile che resta costante è l’entusiasmo della piazza salentina, pronta a rivivere i fasti della coppia Semeraro-Corvino.

Lecce attende la Serie A, sui social è tutto pronto.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here