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Dopo la storica promozione in Serie B, il patron del Pordenone Mauro Lovisa chiude le porte al possibile trasferimento a Treviso di cui si è parlato nelle scorse settimane.

“Continuiamo qua. L’idea è di continuare qua”, ha detto Lovisa intervistato da TuttoC.com. “I 500mila euro per il ripescaggio nel 2016? Quella cifra lì è finalmente diventato il miglior investimento, un magnifico investimento. Il lavoro paga sempre, la programmazione anche, adesso festeggiamo. Noi siamo friulani, gente tosta e seria. Non ci arrendiamo facilmente. Tesser? Ha ancora un anno di contratto, nei prossimi giorni ci siederemo intorno a un tavolo e discuteremo il rinnovo”.

La volontà di rimanere in Friuli era stata già confermata da Lovisa direttamente dal palco durante la festa di ieri sera dopo la vittoria contro l’Erminio Giana che ha sancito la matematica promozione. “Io e i miei soci abbiamo deciso che rimarremo a Pordenone e assieme al sindaco abbiamo stabilito che costruiremo lo stadio nuovo”. Aspettando novità sull’impianto, nella prossima stagione i neroverdi dovrebbero disputare le gare casalinghe al Friuli di Udine, alternandosi con l’Udinese.

Intanto, al di là del crowdfunding (fermo a 1.061.800 euro sull’obiettivo di 2.200.000 euro a 16 giorni dalla conclusione), qualcosa si sta muovendo per quanto riguarda il possibile ingresso di nuovi soci: come spiegato dal Messaggero Veneto, particolarmente interessato sarebbe un imprenditore non pordenonese, probabilmente veneto, ma nei prossimi giorni se ne saprà di più.

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1 COMMENTO

  1. Classica storia all’italiana, si investono una valanga di soldi per salire di categoria e poi si gira l’Italia alla ricerca di uno stadio dove giocare. Forse è meglio fare il contrario, dotarsi di strutture moderne e adeguate prima di scialare milioni di euro e garantirsi un futuro.

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