ricavi premier league 2017 2018
Premier League (Foto PHC/Insidefoto)

Ricavi Premier League 2017 2018 – Ricavi record per i club di Premier League nella stagione 2017/18, ma il forte aumento dei costi per gli stipendi ha ridotto il profitto per le società inglesi, secondo l’analisi resa nota dal Deloitte Sports Business Group.

Il fatturato delle squadre di Premier League è infatti cresciuto a 4,8 miliardi di sterline (circa 5,5 miliardi di euro) dai 4,6 miliardi di sterline del 2016/17, in larga parte per il record di cinque club inglesi in Champions League nella passata stagione, che ha permesso un aumento di 71 milioni dai ricavi Uefa. Tuttavia, sono saliti anche i ricavi da matchday e commerciali, rispettivamente dell’8% e del 12%.

 

“I ricavi dei club della Premier League hanno continuato a raggiungere nuove vette nel 2017/18” ha spiegato Dan Jones, a capo del Deloitte Sports Business Group. “Il trasferimento del Tottenham allo stadio di Wembley e l’aumento delle attività commerciali, incluso l’inizio del loro nuovo contratto con Nike, hanno contribuito a più della metà della crescita dei ricavi della Premier League e quasi a un quarto della crescita dei ricavi commerciali della Premier League, guidando il club livelli record di redditività”.

ricavi premier league 2017 2018

Tuttavia, gli stipendi sono saliti del 15% rispetto alla stagione 2016/17 toccando quota 2,9 miliardi di sterline (3,3 miliardi di sterline): il rapporto stipendi/ricavi è salito al 59% nel 2017/18, contro il 55% della stagione precedente, che rappresentava il livello minimo negli ultimi 19 anni grazie al nuovo contratto per i diritti tv.

Quasi la metà dei club ha avuto un rapporto stipendi/ricavi del 70% o superiore, con un impatto diretto sull’utile operativo che è sceso a 0,9 miliardi di sterline (1 miliardo di euro circa), che resta tuttavia il secondo più alto nella storia della Premier League.

“Abbiamo visto aumentare le spese salariali dei club ad un ritmo più veloce rispetto alla crescita dei ricavi nel 2017/18. Questo è lo stesso schema osservato nel secondo anno dei precedenti cicli dei diritti di trasmissione della Premier League, poiché i club continuano a investire in giocatori. Il 59% è il più basso rapporto tra salari/ricavi al di fuori del primo anno del ciclo dei diritti di trasmissione dalla stagione 1998/99”, ha aggiunto Jones.

L’analisi rivela che i club della Premier League hanno realizzato un profitto aggregato prima delle imposte per la quarta volta negli ultimi cinque anni, di nuovo il secondo più alto profitto nella storia, con tre club (Arsenal, Liverpool e Tottenham Hotspur) che hanno contribuito per oltre il 75% di questo totale, ma anche un aumento del numero di club che hanno riportato una perdita.

Tim Bridge, direttore dello Sports Business Group di Deloitte, ha spiegato: “L’aumento della spesa per gli stipendi era atteso dato l’intenso mercato nella stagione 2017/18, con la Premier League che ha avuto due finestre record di trasferimento con spese stimate a 1,9 miliardi di sterline”.

“Tuttavia, con il valore totale dei diritti di trasmissione della Premier League che si prevede aumenteranno solo marginalmente nel ciclo dei diritti di trasmissione 2019/22, si prevede che gli aumenti delle spese salariali e di trasferimento rallenteranno nel medio termine, come già segnalato dalla spesa stimata di trasferimento lordo stimata di 1,4 miliardi di sterline nella stagione in corso”.

“Con l’enfasi dei club nel generare una crescita dei ricavi da fonti diverse dai diritti tv, è possibile che i livelli di profitti prima delle tasse possano diminuire nei prossimi anni”, ha concluso Bridge.

GUARDA INTER-JUVENTUS GRATIS SU DAZN: CLICCA QUI PER ATTIVARE IL SERVIZIO GRATIS PER UN MESE

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here