Novara cittadella dello sport
Pallone della Serie A nella rete (Foto Cesare Purini / Insidefoto)

Un dialogo a più voci, inter-disciplinare e di grande intensità tecnologica. Ieri presso la sede milanese di Infront, all’interno della cornice istituzionale della “Milano Digital Week”, si è svolto l’incontro “Digital Innovation & Sport: un nuovo paradigma?”.

Facendo seguito all’incontro dello StartupItaliaOpenSummit 2018, l’incontro ha affrontato il tema di sport ed innovazione digitale con esempi di buone prassi locali, nazionali ed internazionali. Si tratta di temi strategici per il futuro del Sistema Italia e del Sistema Sport – la candidatura di Milano-Cortina per le Olimpiadi Invernali 2026 è la cartina di tornasole ma ci permette una riflessione su sostenibilità, responsabilità e nuove generazioni.

Francesco Mantegazzini (Responsabile Infront Lab, Infront Italy) ha fatto gli onori di casa, illustrando soprattutto la sperimentazione di Fan+ come modello di piattaforma innovativa per quanto riguarda alcune squadre di calcio del campionato di Serie A.

Anna De Censi dell’Assessorato a Turismo, Sport e Qualità della Vita del Comune di Milano ha portato un saluto istituzionale da parte dell’Assessore Roberta Guaineri e si è focalizzata soprattutto sull’interesse pubblico sul tema sport nella Pubblica Amministrazione, stimolando una riflessione su questa leva per migliorare, attraverso la digitalizzazione ed i big data, la qualità della vita. Su questo fronte ha confermato, riprendendo le parole dell’Assessore Lorenzo Lipparini (Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data) che ci sarà una sezione dedicata allo sport nel “Rendiconto di Mandato”.

L’incontro si è concentrato successivamente sull’esperienza digitale dell’AC Milan ed in particolare del calcio femminile. Francesco Anesi (Coordinatore Istituzionale dell’Hackathon FIGC) ha introdotto questa dimensione femminile riprendendo le parole di John Lennon e dedicando questa focalizzazzione verticale a “the other half of the sky…”

Fabio Guadagnini (Chief Communication Officer, AC Milan) ha parlato della strategia comunicativa del Milan, il primo club italiano digitale (dal 2009), ha parlato di numeri della fan base e della squadra come Media Content Company (a cui si aggiungono come effetto moltiplicatore ogni giocatore/giocatrice in qualità di creatore/creatrice di contenuti digitali) – sottolineando come vi sia una visione di equità tra prima squadra maschile e femminile, come molte campagne digitali abbiano cambiato il tone of voice grazie ai contributi digitali della squadra femminile, che ha portato freschezza, impatto emozionale/relazionale e voglia di crescita.

Carolina Morace (Coach Prima Squadra femminile, AC Milan) ha guardato ai social come strumento professionale e di comunicazione, al calcio femminile come una rivoluzione culturale (Stati Uniti, Regno Unito e molte altre esperienze estere sono più avanti del Sistema Italia – e lo dimostra che la partita di calcio femminile in Spagna “Atletico Madrid-Barcellona” è stata seguita da oltre 60.000 persone proprio ieri) ed al nuovo potenziale (con conseguenti nuovi focus e nuovi sponsor) che il calcio femminile può attenzionare.



Hanno concluso questa focalizzazione verticale sul calcio femminile Valentina Giacini e Valentina Bergamaschi (Milan Femminile e Nazionale Italiana) parlando della loro esperienza personale dell’utilizzo dei social.

Universalizzando dal mondo del calcio femminile ad esempi di best practice internazionale, Giulio di Feo de “La Gazzetta dello Sport” ha portato casi di studio molto interessanti e strategici per il Sistema Italia, dando un assist a Luca Annunziata di StartupItalia che ha virtuosamente evidenziato gli esempi italiani di innovazione.

Ha chiuso l’incontro Laura Milani, portando la sua esperienza dal mondo del canottaggio – dalla partecipazione alle Olimpiadi di Rio al Mondiale vinto nel 2013, da una visione classica dello sport alla vittoria dell’Ambrogino d’Oro.

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