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Palloni su un campo da calcio (Foto Cesare Purini / Insidefoto)

Il tanto chiacchierato progetto sulle squadre B è pronto ad essere messo da parte. A confermarlo è stata Cristiana Capotondi, vicepresidente della Lega Pro, intervenuta ai microfoni di ReteSport, partendop dall’esplosione di Nicolà Zaniolo.

“Zaniolo è un ragazzo molto giovane e davvero bravissimo, ma il suo è un percorso straordinario e abbastanza fortunato – le sue parole -. Questi ragazzi hanno tutto il diritto di fare un percorso anche di ‘sofferenza’, di sacrificio, per formarsi caratterialmente. In questo senso, dovevano essere importanti le seconde squadre, che nascono proprio per far giocare i nostri giovani che saranno poi utili alle prime squadre e alle nazionali”.

“La Juventus è stata l’unica che finora ha colto questa opportunità, un progetto che accomuna tutta la Lega Pro: l’obiettivo era quello di essere un ‘campionato-cantera’ con l’idea di dare spazio a un numero maggiore di squadre B, ma l’esperienza per il momento non ha portato i risultati sperati e il presidente Gravina ha espresso il desiderio di porre fine a questo esperimento. Peccato, perché questa iniziativa avrebbe potuto portare maggior visibilità alla terza serie”.



Sul suo esordio nella Lega Pro, la Capotondi ha poi aggiunto: "Sono mesi un po' turbolenti, perché la Lega Pro ha avuto problemi alla partenza del campionato dovuti al cambio del format della Serie B. Gli umori sono un po' altalenanti ovviamente, ma stiamo facendo di tutto per migliorare la situazione in vista del prossimo campionato. Io sto imparando molto, perché chiaramente ero un'osservatrice molto attenta ma certo non un dirigente. Mi occupo delle mie deleghe che hanno a che fare con la formazione e la digitalizzazione della nostra lega"

1 COMMENTO

  1. Le 4 italiane che vanno in champions come fanno poi ad avere i cosiddetti ctp, ovvero i giocatori del proprio vivaio per avere 25 giocatori in lista ?

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