dove vedere Juventus-Chievo
Esultanza dei giocatori della Juventus (Foto OnePlusNine / Insidefoto)

Confronto prestazioni-punti ottenuti – Le prestazioni di una squadra rispecchiano sempre i punti conquistati in campionato? La risposta ovviamente non può essere affermativa. Può capitare infatti che le squadre mettano sul campo prestazioni importanti, senza riuscire a ottenere risultati, o che con il minimo sforzo prodotto riescano a ottenere dei successi. In quest’ottica, il CIES Football Observatory ha calcolato per i club dei 5 migliori campionati europei, la differenza tra i punti ottenuti in campionato e gli “expected points” (i punti attesi) per la prima parte della stagione in corso.

Risultati vs prestazioni: ecco perché la Juve non ha rivali in Italia

L’analisi è utile a evidenziare quanto le prestazioni fornite dalle squadre siano migliori o peggiori di quello che raccontano le classifiche. Per fare un esempio, i risultati suggeriscono che il Manchester City batterà il Liverpool nella corsa al titolo della Premier League. La formazione di Guardiola ha infatti ottenuto finora il 5% in meno di punti per partita del previsto. Al contrario, il Liverpool ha ottenuto il 15% in più e i suoi risultati dovrebbero calare nella seconda parte della stagione. La performance è stata calcolata in base a un modello di regressione costruito sulle stagioni 2016/17 e 2017/18, che include i tiri in porta, il possesso palla e i tiri concessi dall’area di rigore.

In Premier League, il Burnley (+46%) è la squadra che ha ottenuto una media punti per partita più alta rispetto a quella attesa. Lo stesso si può dire per l’Alaves in Spagna (+83%), per il PSG in Francia (+25%) e per il Dortmund in Germania (+37%). Al contrario, tra le squadre che hanno raccolto poco rispetto alle prestazioni fornite ci sono: Huddersfield (-52%), Huesca (-59%), Guingamp (-43%) e Augsburg (-32%).

(Fonte: CIES Football Observatory)

Uno sguardo approfondito alla nostra Serie A, ci permette di notare che il Parma è la squadra che ha raccolto di più in base alle prestazioni fornite. Gli emiliani hanno ottenuto 1.32 punti di media a gara, contro gli 0.65 attesi, addirittura il 103% in più. Segue la Juventus con un +25% (2.79 punti a gara contro i 2.24 attesi). Score positivo anche per Inter (+16%) e Napoli (+13%). Negativi invece gli score di Milan (-9%) e Roma (-10%). Chiudono Bologna e Frosinone con un -28%.

4 COMMENTI

  1. Bisognerebbe anche aver chiaro cosa sono e come sono costruiti gli Expected Points altrimenti si rischia di trarre delle conclusioni completamente o almeno parzialmente errate.

  2. Gli xPTS si possono guardare come classifica a sé stante.
    E’una classifica in base alle prestazioni. Non sono fatti per fare differenze o rapporti coi punti effettivi. Può essere grosso modo (alla carlona) fatto per squadre dalla quarta / quinta alla quindicesima /sedicesima posizione, cioè squadre che hanno vinto e però anche pareggiato e perso delle partite, cioè che hanno una distribuzione circa ben divisa tra risultati positivi, neutri e negativi.
    Ma per le squadre di testa o di coda è un procedimento arbitrario e senza senso.
    Gli xPTS non danno praticamente mai 3 punti a chi vince, e danno a chi perde sempre qualcosa, a seconda degli xG creati. Nemmeno la somma degli xPTS fa 3 punti, (praticamente mai). Quindi le squadre di testa (specie se vincono molto) hanno sempre meno xPTS rispetto ai punti fatti perchè fanno sempre 3 punti quando vincono, non 1,7 o 2,1 o 2,3. E quelle di coda hanno sempre più xPTS dei punti fatti perché ne fanno 0 nella realtà quando perdono, non 0,3 o 0,7 o 0,9. Gli xPTS non sono nati per confrontare i risultati. Per farlo bisogna introdurre delle barriere che, quando la prestazione è superiore a un certo livello, diano automaticamente 3 punti a chi vince e all’altra squadra 0. E 1 per ciascuno se la prestazione è sotto quel livello.
    Cioè si ottiene una sorta di xPTS modificati.
    Non è nemmeno finita qui. Perché lo stile di gioco conta parecchio. Squadre che giocano nella metà campo avversaria in modo molto manovrato (come il City o il Chelsea o il Barcellona) fanno una quantità di xG più grande ma singolarmente di minore qualità (contro le difese schierate) mentre squadre che verticalizzano e fanno contropiede (come il Liverpool) ne fanno di meno in genere ma singolarmente di migliore qualità. E non c’è un rapporto lineare ma piuttosto uno esponenziale. Cioè 7 xG da 0,10 nella realtà fanno generalmente meno goal di 1 solo xG da 0,70 che è circa come un calcio di rigore.
    E infine contano i portieri, quindi la prestazione dei portieri andrebbe “tolta” dai risultati effettivi oppure “aggiunta” agli xPTS modificati, per paragonarli.

    Che il Manchester City abbia OGGI più chances del Liverpool di vincere la Premier ad esempio è una fesseria.

    • Ad esempio la Juventus ha fatto 141 tiri da fuori area finora in Campionato, che in termini di xG sono stati circa 4,5 xG. E ha fatto 2 goal.
      Ma questi 4,5 xG sono ottenuti a forza di 0,02, 0,03, 0,04, 0,05….ciascuno, cioè 2%, 3% 4% ecc… ciascuno come probablitù di fare goal.
      Ma 4,5 xG si ottengono anche da 6 calci di rigore (0,75 x 6). E non sono equivalenti.
      E’ molto improbabile che con 6 calci di rigore la Juventus (o chiunque altro) faccia solo 2 goal.
      Quando si usano i numeri bisognerebbe anche sapere cosa significano.
      Oppure avere un papà ex padrone della FIFA…

  3. “Studio” al quanto grossolano ed inutile…
    In base al cosa le prestazioni del Parma non sarebbero state “meritevoli”!?
    Perché mai, per le prestazioni fornite, la squadra dovrebbe avere 12 punti invece dei 25 conquistati sul campo!?
    Zemanlandia, TikiTaka, Sarrismo e altre mezze filosofie stanno solo annebbiando il cervello… Pedalare!

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here