Gianluca Rocchi e Luciano Spalletti guardano il monitor del Var (foto Insidefoto.com)

Quanto ha inciso il Var in Serie A? Secondo una ricerca effettuata da Formicablu per l’agenzia giornalistica Agi, nel girone d’andata del campionato di Serie A 2018-2019 le decisioni dell’arbitro corrette grazie all’intervento del Var sono state 51 e hanno riguardato 43 partite con 25 relative all’assegnazione di una rete (21 prima date poi annullate), 18 rigori e 8 decisioni disciplinari.

Il dato relativo al girone d’andata della stagione in corso è inferiore a quello dei due gironi dello scorso campionato dove il Var ha modificato il giudizio dell’arbitro in 55 occasioni nel girone d’andata e in 62 occasioni nel girone di ritorno.

La flessione, seppur lieve, potrebbe essere legata al nuovo protocollo relativo all’utilizzo della tecnologia: i Var (Video Assistant Referee) quest’anno possono infatti correggere i colleghi in campo solo in caso di “chiaro ed evidente errore”, mentre lo scorso anno si parlava solo di “chiaro errore”.

Nell’intenzione di chi ha stilato il regolamento, l’aggettivo “evidente” puntava probabilmente a restringere i casi di applicazione. Distinguere cosa sia soltanto “chiaro” e non anche “chiaro ed evidente” non e’ banale, e si e’ tradotto, soprattutto in una maggiore prudenza.

Quanto ha inciso il Var in Serie A – LE DECISIONI CAMBIATE

Nel girone d’andata, secondo l’analisi Formicablu-Agi, sono state individuati e censiti 51 episodi nei quali l’arbitro di campo ha cambiato la decisione assunta in campo a fronte dell’intervento del Var (silent check, valutazione geografica di fuorigioco, cambio di valutazioni disciplinari e rigori).



Si contano così 4 episodi in meno rispetto all'andata 2017-2018 e 11 in meno rispetto al girone di ritorno 2017-2018.

Le partite interessate da decisioni modificate sono state 43, contro le 44 del girone d'andata 2017-2018 e le 47 del girone di ritorno del 2017-2018.

Dopo 3 gironi completi interessati da Var, la percentuale di partite con decisioni modificate si attesta mediamente al 23,5% (quasi 1 partita su 4).

Per quanto riguarda la stagione 2018-19, il record di episodi (4 partite su 10) spetta ai turni 12, 16 e 17, con 5a, 12a e 17a che detengono il record ex aequo di decisioni cambiate (5).

La partita con più episodi cambiati è stata Sampdoria-Inter con ben tre gol annullati grazie alla tecnologia (e due per fuorigioco).

Quanto ha inciso il Var in Serie A - VAR E SITUAZIONI DI GIOCO

Nel girone d'andata del torneo in corso il principale ambito di correzione del Var sono stati i gol: 25 casi su 51 (49%) hanno riguardato l'assegnazione di una rete. Ventuno su 25 sono gol prima dati poi annullati, mentre i restanti 4 erano stati precedentemente annullati e poi invece dati.

Diciotto casi su 51 (36%) riguardano i rigori: 15 sono stati accordati e 3 invece tolti rispetto alla decisione iniziale.

Otto cambi, invece, riguardano decisioni disciplinari modificate: 7 sono ammonizioni o espulsioni aggiunte, mentre solo in un caso un'espulsione è stata tolta retrocedendo ad ammonizione. E' successo in Fiorentina-Spal del 22 settembre 2018, durante la quale l'arbitro Davide Ghersini è stato "corretto" dal collega Var Daniele Chiffi togliendo un rosso a Jasmin Kurtic della Spal.

L'andata appena conclusa fa segnare un trend diverso rispetto ai due gironi del precedente torneo, nei quali la fase di gioco più interessata da cambi di decisione erano i rigori e non i gol. Il nuovo protocollo può aver reso più difficile intervenire a modificare o reinterpretare valutazioni più soggettive come l'entità di un intervento in area di rigore, mentre la maggior precisione legata al fuorigioco ha dato maggiori sicurezze in ambiti che fino allo scorso anno potevano essere borderline come fuorigioco millimetrici.

Quanto ha inciso il Var in Serie A - VAR E SQUADRE

La squadra più interessata da cambi di decisione è la Sampdoria (11) che, curiosamente, nel 2017-2018 era al contrario quella con meno episodi corretti (solo 4 tra andata e ritorno).

Non sono invece stati rilevati cambi di decisione nelle partite del Napoli, una delle squadre meno interessate da revisioni anche nella scorsa stagione. Mentre si sono riscontrati episodi nei quali il Var ha confermato le decisioni assunte in campo (ad esempio Napoli-Spal, gol annullato e rigore negato agli azzurri) ma nessuna che smentisse esplicitamente una decisione assunta in precedenza.

Per quanto riguarda i gol, ovvero il fondamentale più interessato da cambi di decisione in questo girone, Roma e Sampdoria sono le squadre più coinvolte. La Roma è la squadra che ha beneficiato maggiormente della tecnologia in questo ambito, visto che ben 4 reti avversarie sono state annullate (contro i giallorossi è successo a Torino, Milan, Udinese e Juventus).

Inter, Milan ed Udinese sono le squadre che hanno visto assegnarsi più rigori (2 per ciascuna) grazie al Var, mentre la Sampdoria è la squadra a cui ne sono stati tolti di più (2, contro Roma ed Empoli).

Infine, in ambito disciplinare è il Sassuolo la squadra che ha beneficiato di più da questo genere di revisione: 2 espulsioni aggiunte ad avversari dei neroverdi, tra cui il caso dello sputo di Douglas Costa a Di Francesco, sfuggito sul campo all'arbitro Daniele Chiffi ma visto in cabina Var dal collega Gianluca Rocchi.

Quanto ha inciso il Var in Serie A - VAR E ARBITRI

La ricerca Formicablu-Agi ha infine conteggiato chi sono gli arbitri che hanno cambiato piùidea dal campo e quali invece hanno dato il maggiore contributo dalla cabina di osservazione in questi 51 casi.

Marco Guida è l'arbitro che ha cambiato più decisioni (7), seguito da Gianpaolo Calvarese e Piero Giacomelli (5).

In qualità di Var, invece, secondo la ricerca è Michael Fabbri il fischietto che è ha consigliato maggiormente i colleghi sul terreno di gioco: in ben 6 occasioni, con Fabbri al Var il direttore di gara tra i calciatori è tornato sui propri passi. Molto attivi anche Gianluca Aureliano e Davide Massa, che hanno contribuito a 4 cambi di decisione da noi censiti.

Quanto ha inciso il Var in Serie A - LA METODOLOGIA DELL'ANALISI

La ricerca Formicablu-Agi prende in esame solo i casi di decisione cambiata. Pertanto, non rientrano nella statistica casi di conferma con silent check o casi di on field review che non hanno cambiato la decisione presa sul campo.

Nessuna valutazione qualitativa su presunti errori né giudizi sull'operato degli arbitri. Parliamo semplicemente di episodi nei quali abbiamo registrato una decisione diversa da quella assunta in prima battuta.

Le fonti per la valutazione degli episodi sono stati gli articoli del blog dell'ex arbitro Luca Marelli e le moviole pubblicate sui siti dei principali quotidiani sportivi.

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