Lucas Paquetá
Lucas Paquetá (foto: Wikipedia / Photographs by Agencia de Noticias ANDES)

E’ finalmente ufficiale il matrimonio tra il Milan e il brasiliano Lucas Paquetà. Il club rossonero ha infatti comunicato che il calciatore si trasferisce a titolo definitivo dal Flamengo.

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Il giocatore, costato 35 milioni di euro più bonus (che potrebbero arrivare fino a 10 milioni) ha firmato un contratto che lo legherà al club rossonero fino al 2023. Lo stipendio, stando alle indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi attorno agli 1,7 milioni di euro a stagione. Questo il comunicato integrale del club, che presenterà il giocatore martedì 8 gennaio:

«AC Milan comunica di aver acquisito a titolo definitivo dal Clube de Regatas do Flamengo (Flamengo) il diritto alle prestazioni sportive di Lucas Tolentino Coelho de Lima (Paquetá). Il centrocampista brasiliano ha sottoscritto
un contratto che lo lega al Club rossonero fino al 30 giugno 2023.




Nato a Rio de Janeiro il 27 agosto 1997, Lucas Paquetá è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Flamengo, per poi esordire in prima squadra il 28 maggio 2017 contro il Clube Athlético Paranaense. Con il Flamengo ha collezionato 65 presenze, segnando 13 gol e vincendo nel 2017 il Campionato Carioca. Ha esordito con la Nazionale maggiore brasiliana l'8 settembre 2018 nell'amichevole vinta per 2-0 contro gli Stati Uniti.

Paquetá si unirà ai compagni di squadra a Milanello il 7 gennaio, alla ripresa degli allenamenti.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 8 gennaio alle 15.00 a Casa Milan, in via Aldo Rossi 8, con diretta televisiva sul Club Channel "Milan TV", "live streaming" in lingua italiana su  e in lingua inglese su . Contestualmente all'arrivo del centrocampista brasiliano, il Club lancerà il sito ufficiale e l'account twitter in lingua portoghese».

1 COMMENTO

  1. Una volta i grossi Club erano molto cauti a comprare giocatori Brasiliani direttamente dal Brasile.
    A meno che costassero poco (come Marcelo o qualcun altro). Si preferiva quasi sempre comprare giocatori Brasiliani che avevano già fatto un anno in Europa, pagandoli di più, ma con la ragionevole certezza che si erano ambientati e si erano abituati al calcio Europeo.
    E si sta parlando di quando il Campionato Brasiliano era ancora “decente”.
    Un Brasiliano, a differenza di un Argentino, che molto difficilmente delude, ha normalmente molte piiù difficoltà, non sempre si ambienta e comunque ci vuole quasi sempre un anno, anche quando poi la ciambella riesce col buco.
    L’augurio è che questa gli riesca al Milan. La perplessità è che un Club messo in quel modo faccia scelte molto rischiose, a un prezzo alto, con una resa probabile non immediata, ma che se anche va bene è più in là nel tempo, quando avrebbe più necessità di giocatori di rendimento sicuro e già pronti

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