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Un gruppo di tifosi del Bayern Monaco (Foto: Insidefoto.com)

La Commissione Disciplinare, Etica e di Controllo della UEFA ha comunicato di aver inflitto delle sanzioni all’AEK Atene a seguito dei prezzi discriminatori imposti dal club greco nei confronti dei sostenitori del Bayern Monaco, per la gara di Champions League tra le due formazioni del 23 ottobre scorso.

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In particolare, la società ospitante ha stabilito per i settori ospiti – il numero 20 e 22 – un prezzo superiore di 10 euro, rispetto a quello pagato dai tifosi greci per un posto in settori equivalenti. In questo modo, l’AEK ha violato l’articolo 19 delle UEFA Safety & Security Regulations, che al comma 3 stabilisce: «A meno che i club coinvolti abbiano trovato un accordo, il prezzo dei biglietti per i tifosi della squadra visitante non deve superare il prezzo pagato per i biglietti di una categoria simile venduti ai sostenitori della squadra di casa».





La Commissione UEFA, a seguito di questa violazione, ha dunque deciso di sanzionare il club greco con una multa, e nello specifico di «ordinare all'AEK Atene di rimborsare al Bayern Monaco l'importo di € 32.880 (ossia € 10 per ciascuno dei 3.288 biglietti venduti ai tifosi ospiti) per la differenza di prezzo tra i biglietti per i tifosi di casa e quelli per i tifosi ospiti, entro 30 giorni dalla comunicazione di questo decisione». La UEFA ha inoltre ammonito la società per la violazione commessa.

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