Lo stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano (Insidefoto.com)
Lo stadio Giuseppe Meazza (San Siro) di Milano (Insidefoto.com)

San Siro chiude l’anno in rosso, seppur sempre più vicino al pareggio. M-I Stadio SRL, la società (formata da Inter e Milan) che gestisce l’impianto milanese ha infatti chiuso il bilancio al 30 giugno 2018 con una perdita di poco più di 200mila euro (213.468), in netto miglioramento rispetto al -782.652 euro dell’esercizio 2017.

Il valore della produzione ammonta ad Euro 22.279 migliaia (rispetto ai 22.978 del 2017) a fronte di costi della produzione pari ad Euro 22.474 migliaia (in calo rispetto ai 23.595 del 2017), facendo quindi registrare un risultato negativo pari a 194mila. Il margine operativo lordo (MOL), negativo per 195mila euro, è migliorato di circa 423mila euro

I ricavi da Museo e Tour hanno avuto un incremento del 3,5% così come le presenze che si sono attestate a 165.557 unità contro le 164.995 unità dello scorso anno. I ricavi dello Store hanno invece avuto una leggera flessione pari a circa l’1%.

Categoria di attività Valore esercizio corrente
Service Management 8.543.787
Ricavi per affitto stadio per eventi 4.408.002
Store 3.385.498
Museo e Tour 2.419.615
Riaddebiti intercompany 1.717.974
Sponsorizzazioni 1.034.000
Altri 16.070
Totale 21.524.946

Il service management, sostanzialmente in linea con lo scorso anno, fa riferimento al contratto scaduto lo scorso 30 giugno 2018 tra M-I Stadio e le due società controllanti per la gestione dello stadio San Siro. Tale contratto prevedeva in origine un importo annuo di 7.000 migliaia di euro (3.500 migliaia di euro ciascuna) che annualmente viene rivalutato con gli indici ISTAT e conguagliato sulla base dei consuntivi.



Nell'esercizio al 30 giugno 2017, tale contratto, compresa l’indicizzazione ISTAT ed il conguaglio per l’aumento dei costi, hanno portato il totale a 8.543 migliaia di euro complessivi. È stata aggiunta la sottovoce, riclassificata rispetto all’anno scorso, riaddebiti Intercompany relativa a specifici costi di competenza delle controllanti quali: il Led bordocampo di Infront per Euro 1.000 migliaia (comprensivi di euro 50 migliaia per rescissione contratto), il riaddebito della quota parte del rifacimento campo per euro 180 migliaia, i costi vivi sostenuti per le partite pari ad euro 310 migliaia ed altri addebiti per euro 228. Il contratto attivo di facility management scaduto al 30 giugno 2018 è stato prorogato al 30 giugno 2019 ed inoltre i soci si sono impegnati a stipulare nei prossimi mesi il nuovo contratto per il periodo successivo al 30 giugno 2019.

Compòessivamente, quindi, l’importo totale vesato da Inter e Milan nel corso dell'esercizio 2017/18 è stato pari a 10.262 migliaia di euro: l'Inter ha versato complessivamente 5.093 migliaia di euro, mentre il Milan 5.169 migliaia.

Le due società, in compenso, hanno ricevuto 2.595 migliaia di euro complessivi in base al contratto con M-I Stadio per l’affitto di spazi per attività organizzative, logistiche e commerciali: 1.299 migliaia di euro è stata la cifra incassata dal Milan, mentre 1.296 migliaia di euro quella ricevuta dall'Inter. Al netto di queste entrate, quindi, per l'affitto di San Siro il Milan nella stagione 2017/18 ha speso 3.870 migliaia di euro, mentre l'Inter 3.797 migliaia di euro.

La chiusura dell'esercizio con una perdita ridotta ha però permesso alle due società di non dover effettuare nessun nuovo versamento a copertura perdite: nell'esercizio 2016, infatti, le due società avevano dovuto versare 11.200 migliaia di euro complessivi. Tuttavia, per dotare la società di un nuovo supporto finanziario, Inter e Milan hanno rinunciato a crediti per complessivi 1.000 migliaia di euro.

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