SHARE

L’Atlético Madrid ipotecherà il suo nuovo stadio – il “Wanda Metropolitano” –  per rifinanziare il credito di 200 milioni di euro utilizzato per pagare i lavori di costruzione dell’impianto, secondo quanto riportato da Palco23.

Atletico Madrid, previste entrate per 400 milioni di euro per il 2017/2018

I Colchoneros hanno deciso di ipotecare sul Wanda Metropolitano un credito di 200 milioni di euro attraverso il quale rifinanzieranno il loro debito. L’Atlético otterrà questa somma da Inbursa, società di proprietà del magnate messicano Carlos Slim, e raggrupperà 40 milioni di debiti che aveva con altre entità e 160 milioni di debiti che già aveva con la stessa Inbursa, cambiando però le condizioni e ampliandole a lungo termine.





Il prestito ottenuto da Inbursa sarebbe scaduto nel 2020, e l'intenzione dell’Atletico è quella di allungare i tempi di dieci anni, guadagnando così ulteriori margini di manovra. Con questa operazione, il club desidera inoltre raggruppare il proprio debito, senza spalmarlo su creditori diversi.

naming rights nuovo stadio Atletico Madrid
Il Vicente Calderon, vechhio stadio dell'Atletico Madrid (Foto: Insidefoto.com)

I negoziati sarebbero iniziati a marzo, ma necessitano ancora dell'approvazione dell'assemblea degli azionisti, che deve riunirsi entro la fine dell'anno. In questa riunione, il club chiederà anche l'approvazione della vendita dei terreni del Vicente Calderón. Il Consiglio comunale di Madrid ha già dato il via libera alla demolizione dello stadio nel 2019, e sarà questo l’anno in cui l'Atlético potrà vendere le terre, per le quali potrebbe ottenere circa 200 milioni di euro. Nel precedente contratto con Inbursa, era previsto che l’Atletico restituisse i 160 milioni di debito tramite questa operazione, o con un pagamento in soli quattro anni (fino al 2020). Se riuscisse a portare a termine il rifinanziamento, i soldi ottenuti con la vendita dei terreni del Vicente Calderón potrebbero essere reinvestiti nell’attività del club, compreso l’acquisto di nuovi calciatori.

LASCIA UNA RISPOSTA: