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Andrea Agnelli, presidente della Juventus (foto Insidefoto.com)

«D’Angelo non ha aiutato a introdurre gli striscioni su Superga». Il presidente della Juventus Andrea Agnelli puntualizza così la posizione della società bianconera dopo le accuse di Report.

«Una trasmissione televisiva ha riportato fatti acclarati in ogni sede. La Juventus è stata sanzionata dalla giustizia sportiva per due motivi: aver venduto biglietti in numero superiore rispetto a quanto previsto dalla legge Pisanu e perché il nostro responsabile della sicurezza Alessandro D’Angelo avrebbe favorito l’ingresso di materiale non autorizzato».

«La Juventus rispetta alla lettera le procedure previste e non può permettere che la nostra società sia associata al bagarinaggio e Alessandro D’Angelo non ha favorito l’ingresso di striscioni “canaglia”, come già li avevo definiti. lo prova la sentenza della Corte Federale d’Appello e gli autori di quello striscione furono consegnati alla giustizia e sono rei confessi. Ogni altra affermazione è falsa e sarebbe ora che chi si esprime su questi fatti tenesse conto delle sentenze».

3 COMMENTI

  1. BARCELLONA E REAL MADRID hanno annunciato il rinnovamento dei rispettivi stadi con spese rispettivamente di 600 e 500 milioni ddi euro, questo per aumentare i ricavi annui a oltre 1 miliardo di euro..Possibile che non si interroghi Agnelli sul futuro della Juventus? Come si fa a stare in uno stadietto da 41 mila posti che come si è visto favorisce il bagarinaggio?

  2. AGNELLI QUANDO TU NON C’ERI E NEANCHE TUO CUGINO A GOVERNARE LA JUVENTUS ,il club che tutti noi amiamo aveva gli stessi ricavi annui del Real e Barcellona , ora i 2 club spagnoli hanno nnunciato sINVESTIMENTI DA 600 MILIONI CIASCUNO per riammodernare camp nou e bernabeu e incassare ancor più dai ricavi da stadio. Mentre la Juve rimane al palo col suo STADIUCOLO DA 41 MILA POSTI

    • Permettimi Giovanni, continui sempre a ripetere la storia dello “stadiucolo” e da un certo punto di vista hai anche ragione, sono stati poco lungimiranti a farlo così piccolo.
      Ma indipendentemente dalle decisioni della dirigenza, la Juve ha un problema di fondo insormontabile riguardo allo Stadio: per come è strutturato il tifo juventino in Italia e per le dimensioni demografiche-economiche di Torino, semplicemente “non può permettersi” uno stadio grande.
      Al massimo potevano farlo di 50000 posti ma Torino non potrà mai avere uno stadio di 80k/100k posti come Bernabeu o Camp Nou che citi sempre, perché sarebbe mezzo vuoto. La Juve in tutta la storia non ha mai avuto medie sopra i 50000, raramente sopra i 40k, neanche nei momenti di Juve forte come e più di questa.