Fusione Eredivisie-Jupiler Pro League – Paesi Bassi e Belgio starebbero considerando una fusione tra Eredivisie e Jupiler Pro League, i due massimi campionati calcistici dei rispettivi Stati, per dare vita a un’unica competizione. Lo scrive “SportsProMedia”, che spiega come l’ipotesi di una lega del Benelux sia già stata discussa dai funzionari delle associazioni calcistiche di entrambi i paesi.

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L’idea è già stata sostenuta nel tempo dall’ex presidente della Uefa, Michel Platini, secondo cui l’obiettivo di una fusione sarebbe stato quello di «rendere il calcio europeo il più forte possibile».Nel 2009, l’allora direttore della federcalcio olandese (KNVB) Henk Kesler criticò Platini, affermando: «Abbiamo esaminato questa possibilità anni fa. I club non erano interessati».

Fusione Eredivisie-Jupiler Pro League, l’obiettivo è quello di arginare il dominio di altri campionati

Ora che il discorso è tornato in auge, si potrebbe dunque prendere la palla al balzo per tentare di arginare il dominio di altri campionati europei, tra cui la Premier League, la Liga e la Bundesliga. Il crescente cambiamento economico nel calcio europeo ha visto i club olandesi e belgi in difficoltà nelle competizioni europee degli ultimi anni, con conseguente aumento dell’urgenza e dell’entusiasmo per una possibile fusione.

In ogni caso, la decisione di unire i due campionati richiederebbe l’accordo dei singoli club, aumentando la difficoltà di giungere a una conclusione positiva. I club più piccoli avrebbero timore per il loro futuro in un nuovo campionato, considerando l’arrivo di nuove squadre.

Fusione Eredivisie-Jupiler Pro League, il pensiero dell’Uefa

In tutto ciò, pare che l’Uefa comprenda le problematiche dei campionati nazionali minori. Un portavoce dell’organo di governo del calcio europeo ha dichiarato: «Le competizioni nazionali sono la base del calcio in Europa. Sebbene in alcuni casi siano state ipotizzate competizioni transnazionali, al momento non ci sono proposte concrete sul tavolo. Tuttavia, qualsiasi idea o proposta di questo tipo sarebbe discussa dall’Uefa se presentata dalle sue federazioni nazionali, con i rispettivi club e leghe, poiché questo potrebbe essere uno sviluppo strategico in alcune regioni europee».